“Evade” per andare in Svizzera. Scoperto dalla polizia di frontiera

ERA AI DOMICILIARI
Era agli arresti domiciliari a Lodi, ma ha pensato comunque di fare un giro in Svizzera. Fermato una prima volta a Lugano per un’infrazione al Codice della strada, l’uomo, che era pure senza patente, si è visto sequestrare l’auto ed è stato accompagnato al confine dagli agenti elvetici. Una volta al valico di Ponte Chiasso, il 56enne è stato nuovamente bloccato per un controllo, in questo caso dagli agenti della polizia di frontiera. I poliziotti, con una rapida verifica nella banca
dati si sono resi conto che l’uomo era ai domiciliari. Inevitabile l’arresto per evasione. Ieri mattina, il 56enne è comparso in Tribunale a Como per il processo con rito direttissimo. Ha chiesto i termini a difesa e l’udienza è stata aggiornata. Nel frattempo, gli è stato intimato di tornare ai domiciliari nella sua abitazione.

Anna Campaniello

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