Evasione miliardaria delle tasse: il cervello della frode a Dongo

Maxi inchiesta della guardia di finanza

Era a Dongo la “centrale contabile” di un’organizzazione responsabile, secondo la Procura di Varese, di una maxi evasione da 1,2 miliardi di euro. Il gruppo è stato smantellato dalla guardia di finanza nell’ambito di un’operazione denominata “Golden Lake”.

Complessivamente, sono dodici le persone indagate a vario titolo per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di vari reati tra cui bancarotta fraudolenta, emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta, omesso versamento di ritenute dovute o certificate e di Iva. La frode, secondo quanto ricostruito dalle fiamme gialle di Varese era iniziata già nel 2007.

Nel server del centro informatico del gruppo, che era appunto a Dongo, sarebbero conservate 10mila fatture false per un totale di 1,2 miliardi di euro di tasse evase. Dopo la perquisizione proprio in questa sede, oltre che nell’abitazione di una segretaria, la guardia di finanza ha ricostruito la maxi frode.

L’approfondimento sul Corriere di Como in edicola sabato 26 novembre

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