Ex “Baden-Powell” in vendita: vale quasi 10 milioni di euro. All’asta anche altre due scuole

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La città che cambia
L’assessore: «Ma non si fanno sconti, sia chiaro»

Immobili comunali in vendita: l’obiettivo è incassare più di 6 milioni di euro tra il 2014 e il 2015.
E nell’elenco preparato per l’anno prossimo, andrà all’asta anche l’ex orfanotrofio di via T. Grossi ed ex scuola “Baden-Powell”, l’ampio complesso tra via Grossi e via Dante dove per anni hanno vissuto abusivi e disperati.
«È un’operazione

complessa, ma fortemente voluta. La base d’asta deve essere ancora definita. È stata eseguita una perizia da parte del Politecnico. Prevedendo una destinazione ad uso residenziale e terziario, è stato stimato un valore di 9 milioni e 700mila euro», ha detto l’assessore al Patrimonio di Palazzo Cernezzi, Marcello Iantorno.
Questo luogo è spesso finito al centro delle cronache anche per le violente risse scoppiate tra gli “abitanti”. Sull’ex Baden-Powell, inoltre, fino a poco tempo fa si era ipotizzato un progetto – voluto da Univercomo – che mirava a trasformare l’ex scuola in una struttura da dedicare agli studenti in trasferta.
Uno spazio per i fuorisede di Insubria, Politecnico, Accademia Galli e Conservatorio. Fallito anche questo piano, l’immobile andrà dunque all’asta già nel 2015. «Stiamo ordinando tutte le pratiche: stime, certificazioni, regolarizzazioni catastali e permessi della Soprintendenza per gli immobili che hanno più di 70 anni», aggiunge Iantorno.
Il nuovo piano delle alienazioni, adottato dalla giunta con uno specifico indirizzo votato a fine gennaio, passerà ora nell’aula consiliare. Le cessioni sono previste in due anni. Già nel 2014 verranno cedute l’ex scuola di via Binda e quella della frazione Garzola.
Nel 2015 invece, oltre alla Baden-Powell, andrà all’asta anche la vecchia scuola elementare di Lora: in questo caso deve ancora essere acquisita la perizia di stima. Invariato l’indirizzo deciso per l’ex casa albergo di via Volta. Qui, come stabilito nel novembre del 2013, si realizzeranno interventi in campo sociale. Esce invece dall’elenco delle alienazioni l’immobile di via Natta al numero civico 16.
«Non si svende, sia chiaro – dice sempre l’assessore Iantorno – Si faranno le aste alle quali tutti potranno partecipare e i prezzi saranno quelli di mercato con le stime effettuate dagli esperti». Il secondo capitolo delle alienazioni riguarda invece gli stabili ad uso commerciale: nel 2014, il Comune mette all’asta negozi e bar per un valore complessivo – a base d’asta – di 2,3 milioni di euro. Nell’elenco molti locali in via Milano, i muri di una farmacia tra piazza Quinto Alpini e via Bellinzona e un ambulatorio veterinario in piazza San Rocco.
Tra gli immobili da vendere nel 2015, invece, i locali di una farmacia in via Conciliazione, un rustico in via San Bernardino, un deposito in via Regina e diversi negozi per un totale di circa 4 milioni di euro, sempre a base d’asta.
Il Comune sta inoltre valutando di vendere anche 13 posti interrati in via Borgovico, una zona dove i parcheggi scarseggiano e quindi dove ci potrebbe essere molta richiesta.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
In balìa dei balordi
L’ex orfanotrofio di via Grossi è stato più volte utilizzato come dormitorio dai senzatetto

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