Ex Politeama, la lista Rapinese chiede un sopralluogo

Il Cinetetatro Politeama

Si riaccende la questione dell’ex cineteatro Politeama di piazza Cacciatori delle Alpi a Como: il Conservatorio si è dato due anni e mezzo per reperire i 4 milioni necessari a salvarlo, previo accordo col Comune proprietario all’81%. Intanto il consigliere comunale della lista Rapinese Fulvio Anzaldo chiede un sopralluogo sulla struttura giunta in eredità a Palazzo Cernezzi nel 2005 e inaugurata nel 1910.
Il Politeama versa oggi in abbandono totale. L’insegna ha anche perduto la lettera “P”. A voler verificare i danni del tempo è come detto il consigliere Anzaldo, che ha presentato richiesta al presidente del consiglio comunale per una verifica sul campo.
«Occorre intervenire al più presto – dice – per tentare di conservare l’immobile. Voglio avere contezza dello stato attuale in cui versa il teatro, almeno per tentare di preservare la struttura visto che l’accordo tra Comune e Conservatorio non mi sembra possa essere risolto in tempi brevi, soprattutto per la mancanza di certezza sui possibili finanziatori».
Lo scorso marzo il Conservatorio Verdi di Como si era detto pronto a ristrutturare il Politeama. Lo storico teatro dovrebbe essere recuperato per essere adibito alla formazione degli studenti, oltre ad ospitare eventi musicali e culturali. La struttura rimarrebbe di proprietà pubblica e il Conservatorio dovrebbe finanziare l’intervento di rifacimento e poi ottenere in comodato d’uso gratuito gli spazi.
Ma al momento tra gli ostacoli da affrontare non solo quello dei possibili finanziatori. A breve vi sarà l’assemblea ordinaria per l’approvazione del bilancio della società, che sarà poi messa in liquidazione nel corso di una seconda assemblea straordinaria. Un iter burocratico che è un atto dovuto, visto che il decreto legislativo 175/2016 vieta alle amministrazioni pubbliche di erogare finanziamenti o sostenere con garanzie le società partecipate che abbiano registrato, per tre esercizi consecutivi, perdite di esercizio.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.