Ex voto e reliquie miracolose – testimonianze di arte e di fede

Tesori lariani
Uno scenario sconfinato è quello delle reliquie conservate nelle chiese della provincia comasca. Si va da pietre tombali a ossa, da frammenti della Croce su cui fu inchiodato Cristo a denti e capelli di santi e sante.
L’esempio forse più celebre e oggetto di una particolare devozione popolare è un frammento della Croce di Cristo, il “Santo Chiodo” conservato nella chiesa di San Giovanni a Torno.

Si dice che un vescovo tedesco, di ritorno dalla prima crociata, abbia portato con sé alcune sante reliquie, tra cui uno dei chiodi, che trafisse Gesù sulla croce. Torno era solo una tappa di passaggio verso la terra natia ma, ogniqualvolta il prelato guadagnava il lago alla volta del Nord, le acque diventavano impetuose e il vento di tempesta lo costringeva a rientrare.
Fu così che l’arcivescovo si convinse che quella fosse la volontà divina e donò il Santo Chiodo alla chiesa di San Giovanni, dove è gelosamente custodito, nonostante pare che nel 1522, durante la distruzione e il saccheggio del paese, sia stato trafugato da un soldato.
Sul quale negli anni a venire si abbatterono molteplici disgrazie, che lo convinsero a restituirlo. La reliquia è ancora oggi celebrata nella solennità della Santa Croce la domenica successiva al 3 maggio, giorno del rinvenimento del chiodo.
Un tesoro d’arte e di storia tutto da scoprire e da ammirare è poi a Como il “Corridoio dei Miracoli” del santuario del Ss. Crocifisso di Como. Uno dei pezzi più antichi è la tavola votiva di una malata benestante risalente alla grazia ricevuta il 10 aprile 1603. Uno dei più recenti è del 1968, racconta di un bimbo che si salvò da una caduta in montagna. Questa mole di ben 356 opere è stata restaurata grazie alla Famiglia Comasca, storica associazione culturale cittadina che ha appena compiuto 40 anni di attività, con l’intervento dell’Accademia di belle arti “Aldo Galli” di Como e con il supporto della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca e della Provincia. Un volume illustrato, Ex voto dipinti (pp. 174, 40 euro) edito da Periplo per le cure della “Stecca” analizza scientificamente questi preziosi documenti di arte sacra e devozione popolare.
A Como poi, nella chiesa di San Giorgio in Borgovico, si conservano le reliquie dei santi Eutichio, ottavo vescovo di Como, e di Thomas Becket, martire e vescovo di Canterbury. Queste sono certificate anche da un documento relativo alla ricognizione eseguita dal vescovo di Como Giovan Battista Mugiasca il 30 luglio 1777. Dall’indagine emersero una porzione del mento del prelato inglese e frammenti di ossa del religioso lariano. Tali reliquie, rinvenute intatte, furono conservate in una scatola lignea, chiusa da uno sportello di cristallo nella parte anteriore, che viene aperto per l’esposizione alla devozione dei fedeli.

Nella foto:
Un ex voto di ringraziamento al Santo Chiodo conservato in San Giovanni a Torno

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