Expo 2015: ecco le iniziative in campo in città. Alcune sono ancora appese a un filo

Panoramica della Esposizione Universale a Como del 1899 Panoramica della Esposizione Universale a Como del 1899

Correva l’anno 1889, a Parigi per l’Esposizione universale, viene inaugurata la Torre Eiffel, il monumento a pagamento ancora oggi più visitato al mondo. Dieci anni più tardi Como celebra alla grandissima il centenario dell’invenzione della pila. L’evento si ripete con lo stesso sfarzo nel 1927, centenario della morte di Alessandro Volta, quando vengono realizzati il Faro e il Tempio Voltiano. Certo, il paragone con il passato è desolante, ma non è vero che Como non sta facendo nulla per l’Expo.
Ancora appeso al filo di una fidejussione, quasi fosse un’iscrizione al campionato di calcio, il monumento “The Life Electric” di Daniel Libeskind sarebbe il pezzo più pregiato da presentare ai visitatori internazionali. Installazione sulla Diga Foranea a parte, non è mancata la fantasia ai comaschi per proporre iniziative legate ai sei mesi di Esposizione.
Molte transitano proprio da Palazzo Cernezzi. La più curiosa è forse l’offerta di 2.500 cappuccini gratis ai turisti che si presenteranno con uno speciale coupon. Villa Olmo è stata inserita nella rete “100 Giardini per Expo 2015”. Prorogata fino al 30 novembre, grazie alla disponibilità di “Amici di Como” e Consorzio Como Turistica la passeggiata provvisoria tra piazza Cavour e i giardini a lago. Giusto per mostrare ai turisti cosa si stanno perdendo per colpa delle palizzate del cantiere delle paratie di cui parliamo nella pagina accanto.
Il Padiglione Italia di Expo ha patrocinato anche il progetto beCOMe di Palazzo Cernezzi, rivolto ai giovani, che ha come elementi, si legge, «trasparenza, energia, acqua, natura e tecnologia, con la sua apertura verso una nuova prosperità». Ma non chiedeteci di più.
Ci sono poi i progetti di aggregazione, su tutti Sistema Como 2015, che raccoglie tutte le iniziative e possibilità in chiave Expo, ricordando sul sito che ci troviamo a 35 minuti dai padiglioni di Rho-Pero. Sul nuovissimo portale verybello.it trovano invece spazio una serie di itinerari in bicicletta sui monti lariani. Sempre che i visitatori di Expo si ricordino di portare la bici. Restando in tema di sport, a luglio nel primo bacino è previsto un raduno di tutte le barche a remi del Lario. Regata e prodotti gastronomici tipici del territorio all’hangar.
Paolo Annoni

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