Expoflop: le delegazioni di Germania e Olanda a Varese. Como all’asciutto

EDILIZIA PROGETTI, EXPO 2015, FIERE COMMERCIALI

EDILIZIA PROGETTI, EXPO 2015, FIERE COMMERCIALIVarese sta ultimando i preparativi per la cerimonia di accoglienza della delegazione tedesca, circa 180 persone che arriveranno in Italia il 9 aprile per restarvi fino alla fine dell’Expo.
Valore dell’operazione per il territorio: quasi 2 milioni di euro. A Lecco, la ex Villa delle Rose – oggi Villa Lario – si prepara a ospitare prìncipi e capi di Stato, oltre a chef stellati provenienti da tutta Europa.
Como, a meno di 45 giorni dall’avvio dell’Esposizione Universale milanese, appare invece tuttora in cerca di una propria identità. L’accoglienza delle delegazioni straniere è soltanto uno degli esempi più eclatanti che testimoniano quanto il territorio lariano stia rischiando di perdere l’ennesima occasione che si presenta dinnanzi.
La vicina Varese si è accaparrata, come detto, il folto gruppo in arrivo dalla Germania. Ma anche la delegazione proveniente dall’Olanda e – stando almeno alle ultime indiscrezioni – anche quella dell’Ungheria.
L’affare più ghiotto è proprio quello tedesco. «La Germania è uno dei Paesi che ha investito maggiormente per Expo, circa 20 milioni di euro per il padiglione, per rendere l’idea – confermano dalla Camera di commercio di Varese – La delegazione tedesca è composta da circa 180 persone che arriveranno il 9 aprile e rimarranno per l’intera durata dell’evento. Si sistemeranno in residence a Busto Arsizio e a Gallarate, un’operazione da 1,8 milioni di euro. Una ricaduta decisamente importante per il territorio».
Numeri minori, ma comunque importanti, sono quelli della delegazione olandese, che si stanzierà a Castellanza, mentre gli ungheresi dovrebbero ufficializzare a breve la ristrutturazione di un vecchio albergo che sarà trasformato in un residence e ospiterà il gruppo in arrivo per Expo 2015.
«L’accoglienza delle delegazioni è già un indotto importante per il territorio – dicono ancora dalla Camera di commercio varesina – Gli enti pubblici e le imprese, inoltre, si sono unite e hanno collaborato all’attivazione di “Club di prodotto”, con la messa a punto di sei pacchetti di turismo esperienziale nei settori più svariati, dal volo al cibo. Le imprese del territorio, infine, stanno giocando un ruolo importante sul fronte della costruzione dei padiglioni ma anche della presenza all’Esposizione con i loro prodotti».
Lecco risponde a Varese con Villa Lario, ovvero la ex Villa delle Rose di Mandello del Lario. La struttura, rimessa completamente a nuovo e ampliata proprio in vista di Expo, per tutta la durata dell’Esposizione Universale sarà la sede di Euro-Toques International e accoglierà famiglie reali, capi di Stato e delegazioni vip. Così come annunciato in gennaio durante un evento a Campione d’Italia, inoltre, la residenza lecchese ospiterà anche chef stellati di livello internazionale scesi in Italia per partecipare all’evento milanese.
Almeno sul fronte dell’ospitalità di delegazioni e ospiti ufficiali, invece, Como sembra sia rimasta alla finestra a guardare i risultati ottenuti dalle città vicine. La posta in gioco è decisamente allettante e il giro d’affari cospicuo.
Il Lario, però, rischia ormai di doversi accontentare di una fetta ridottissima della torta di cui altri territori hanno già fatto una scorpacciata.
Anna Campaniello

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