«F1 motonautica a Como nel giugno 2021» Yacht Club al lavoro per l’evento mondiale

Formula 1 motonautica Como

Appuntamento nel mese di giugno del 2021. L’accordo tra le parti è stato sostanzialmente raggiunto per riportare la Formula 1 motonautica a Como.
Ieri allo Yacht Club in viale Puecher l’incontro decisivo tra il promoter della serie iridata, Nicolò di San Germano, il riconfermato presidente Giancarlo Ge e il dieci volte campione del mondo Guido Cappellini, attuale team manager del team Abu Dhabi.
La prima proposta di Nicolò di San Germano era stata, in realtà, di iniziare la stagione 2020 proprio sul Lario nel mese di settembre, ma da Ge è giunto un gentile diniego. «Sarebbe stata una bella opportunità – dice il presidente – ma le incognite in questo momento sono troppe. La data è vicina, purtroppo la situazione del Covid-19 non è ancora risolta e si rischierebbe di fare tutto in fretta e male. E poi dovrei parlare con gli sponsor in una fase in cui sono proiettati soprattutto sulla ripartenza dopo il blocco totale degli scorsi mesi; altra questione, quella della tribuna, che in una gara così non può mancare, ipotesi che però potrebbe scontrarsi con i protocolli legati all’emergenza Coronavirus».
«Anche io sarei stato felice di ospitare sul Lario i promoter di tutto il mondo e dare un segnale importante alla città e allo sport – spiega ancora Giancarlo Ge – ma in una fase delicata come quella che stiamo vivendo è necessario essere concreti».
E l’essere realisti presuppone il fatto che ogni cosa debba essere fatta al posto giusto nel momento giusto. Per la motonautica, inutile negarlo, il Lago di Como, per la sua storia è sempre il luogo più indicato. Il Lario, infatti, al di là della tradizione nella motonautica a livello imprenditoriale, è stato proprio la culla della Formula 1.
Il primo Gran Premio della storia fu disputato il 17 maggio del 1981 sulle acque del Lago di Como in una gara caratterizzata da un formidabile recupero del vincitore Renato Molinari. Il pilota – classe 1946, originario di Nesso – ebbe problemi all’avviamento e riuscì a salire dal settimo al primo posto con una gara a tutta grinta.
Il campione lariano – che alla fine dell’anno si laureò campione del mondo – sulle acque di casa precedette l’olandese Cees Van der Velden e il francese Francois Salabert.
Non è un caso che Nicolò di San Germano, appena entrato allo Yacht Club, abbia subito esclamato: «Sarebbe bello ripartire da qui, dalla culla della F1, a settembre, dopo tutto quello che c’è stato».
Posto giusto, dunque, ma momento sbagliato. Troppe le incognite per organizzare tutto in due mesi. «Abbiamo quindi raggiunto l’accordo per la primavera del 2021 – afferma ancora Ge – Abbiamo il tempo necessario per parlare con calma con gli sponsor, anche se devo ammettere che abbiamo già trovato una buona disponibilità. Io sono convinto che in questi mesi si possa lavorare, unendo calma e operatività, per arrivare a costruire un grande evento, indimenticabile per tutti».
Il presidente dello Yacht Club ha già aperto un dialogo con le istituzioni. Il numero uno della Federazione motonautica Vincenzo Iaconianni ha già dato una sorta di “benedizione” alla manifestazione, garantendo il suo appoggio. Dal Comune di Como vi sarebbe un sostanziale via libera, ora dovrà essere aperto un dialogo con la Regione Lombardia.
Sarà un lavoro di quasi un anno, con tutti i tasselli da mettere a posto, a partire da quello – sempre decisivo – della sostenibilità economica. Ge su questo fronte si è dichiarato ottimista. E comunque è un segnale positivo. Ora non rimane che attendere gli ulteriori sviluppi.

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