Fabio Concato, live benefico al Gallio. «Il Lago di Como, fonte di ispirazione»

Fabio Concato ospite ad Espansione Tv

«Como è un posto che amo e dove capito spesso, visto che qui ho tanti amici. Ma per una serie di circostanze da anni non riuscivo a esibirmi in questa città. Sono davvero lieto per questa opportunità». Parole di Fabio Concato, che domani sera si esibisce al Collegio Gallio in un evento benefico, che come ha annunciato lo stesso artista, è già “tutto esaurito”. Un “live” proposto dai sodalizi della Stecca 1950 e 1963: l’obiettivo è raccogliere fondi per l’Associazione Vela, che si rivolge principalmente ai bambini e agli adolescenti con disturbi specifici dell’apprendimento e dello spettro autistico per agevolarne un percorso scolastico idoneo.
Una occasione per fare del bene – e il “sold out” ancora una volta conferma la generosità della città di Como – e per ascoltare i brani di un cantautore stimato, che ha ammiratori di tutte le generazioni.
«Sono sempre stato convinto del fatto che la musica e i suoi protagonisti si debbano occupare anche di temi sociali – spiega Fabio Concato – Vengo volentieri a Como in questa circostanza per aiutare Vela, che si occupa di problematiche che riguardano i giovani, purtroppo sempre più diffuse, e spero che vengano raccolti più fondi possibile».
«Nel 1988 dedicai una canzone al Telefono Azzurro – ricorda l’artista – e lì mi resi conto che il messaggio della musica può essere più forte di dibattiti e tribune perché passa prima dal cuore».
Appuntamento dunque, domani sera alle 20.30 per il concerto – tra l’altro presentato nei giorni scorsi alla trasmissione “Angoli” su Espansione Tv – in cui Concato ripercorrerà tutti i suoi più importanti successi accompagnato dai Musici: sul palco, al suo fianco, Ornella d’Urbano (arrangiamenti, piano e testiere), Gabriele Palazzi Rossi (batteria), Stefano Casali (basso) e Larry Tomassini (chitarre). «L’apertura sarà con “bella bionda”, un brano del 1995 – afferma Concato – mentre chiuderemo con “Rosalina”, del 1984». In mezzo, le hit (tra questi “Fiore di maggio”, “Ti ricordo ancora”, “Guido piano” e “Sexy tango”) di una carriera iniziata a metà degli anni ’70 e che ha preso il volo nel 1982, quando la popolarità del cantante crebbe esponenzialmente con il pezzo “Domenica bestiale”, che peraltro ha proprio un riferimento lariano. L’inizio è infatti: “Domenica ti porterò sul lago, vedrai sarà più dolce dirsi ti amo, faremo un giro in barca, possiamo anche pescare e fingere di essere sul mare”.
«Il lago di cui parlo è proprio quello di Como. Un luogo a cui sono legato e che mi ha ispirato: posso anche raccontare – spiega sorridendo Fabio Concato – che nel 1973 venni a fare un giro. Era novembre e faceva molto freddo, ma decisi lo stesso di fare il bagno… in mutande in una zona dove era vietato. A distanza di anni mi reputo fortunato, per non essere stato arrestato e per esserne uscito senza malanni».
Sulla serata di domani l’artista dice: «Ci sarà molta musica, senza troppi effetti speciali, in un ambiente raccolto, come piace a me. Proporrò un po’ tutto il mio repertorio e le canzoni più apprezzate dal pubblico».

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