Fabio Gallo a Sportitalia racconta i sui trascorsi con i “gioielli” dell’Atalanta
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Fabio Gallo a Sportitalia racconta i sui trascorsi con i “gioielli” dell’Atalanta

Fabio Gallo negli studi di Sportitalia

Fabio Gallo ospite a Sportitalia nella trasmissione serale dedicata al calciomercato. L’allenatore del Como non ha parlato molto della sua squadra, ma ha commentato le vicende della compravendita dei giocatori. Ospite in studio, tra gli altri, anche il suo collega Attilio Tesser, guida della Cremonese, pure protagonista del girone A di Lega Pro.

“Ritengo che in questo momento la Juventus sia la squadra più a posto per numeri e qualità di gioco – ha esordito il mister della formazione lariana – L’Inter e i Milan in questo momento devono rincorrere. Soprattutto l’Inter, che secondo me dovrebbe inserire in rosa qualche giocatore del nostro Paese: la società ha un po’  perso la dimensione del campionato italiano, che offre molti valori e giovani interessanti”.

Sempre in tema di mercato, Gallo ha parlato di alcuni giorni in questi giorni al centro delle trattative, che ha allenato quando era all’Atalanta: “Ho avuto con me Gagliardini, Conti, Caldara e Grassi per anni, prima tra gli Allievi e poi alla Primavera. Già allora si vedeva che erano elementi promettenti e di qualità. Non so se Gagliardini vale 30 milioni di euro, ma molto dipende dall’asta che si viene a creare. Sicuramente sono ragazzi di grandissima prospettiva”.

Il mister si è poi soffermato su Caldara e Gagliardini. Il primo è destinato alla Juventus, il secondo è già dell’Inter. “Sicuramente potrebbero sentire il problema dei tanti soldi spesi per il loro acquisto e su questo devono lavorare. Ma conosco loro e le loro famiglie: posso dire che fin da quando avevano 16-17 anni avevano in testa il loro progetto e avevano già chiaro il loro obiettivo, ossia di diventare calciatori. E in ogni caso in questo nuovo passaggio non semplice della loro carriera la famiglia li può aiutare”.

“L’inserimento di Gagliardini all’Inter può essere più complicato – ha aggiunto Gallo – perché già sabato prossimo potrebbe ritrovarsi titolare. Quella della Juventus è sicuramente una gestione differente, con un inserimento più progressivo dei suoi giocatori, come è successo per Rugani, un difensore a cui Caldara assomiglia per caratteristiche. Quest’ultimo gioca molto pulito e riceve poche ammonizioni; ha personalità e attenzione, anche se gli ho sempre suggerito di essere un po’ più smaliziato. Un paragone anche per Gagliardini? Per qualità fisiche e tecniche, per struttura e temperamento, lo vedo vicino a Pogba, con le dovute proporzioni”.

Sulle mosse del Como nel mercato di gennaio l’allenatore non si è sbilanciato troppo: “Possiamo muoverci in maniera oculata per i motivi che sapete. Il nostro direttore sportivo Andrissi si sta muovendo in maniera straordinaria, considerando la nostra situazione. Il primo arrivo è stato quello di Cavalli, un regista che ha caratteristiche che ci mancavano”.

In conclusione di trasmissione Fabio Gallo  – come da tradizione del programma – ha votato il direttore sportivo di serie A che giudica migliore. La sua nomina è stata per Piero Ausilio, diesse dell’Inter.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

12 Gen 2017

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Redazione Corriere di Como

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