Fabius Constable, arpe nel segno dell’India

Celtic Harp Orchestra

Fabius Constable e la sua Celtic Harp Orchestra sono protagonisti del “Concerto di Capodanno” di venerdì 3 gennaio alle 21 al Cineteatro della Rosa di Albavilla. Un evento unico in cui ancora una volta il musicista e il suo gruppo comasco incontrano altre culture. Ci hanno lasciati con l’orecchio e il cuore pieni della risonanza dei loro concerti di Natale alla Sala Bianca del Teatro Sociale di Como nel giorno di solstizio d’inverno 2019 – con le speciali sonorità bizantine portate dal maestro Abdou Ouardi dal Marocco – e già si apprestano a regalarci un inizio di 2020 unico e sorprendente.
Il nuovo spettacolo si intitola “Luna Shine for Me”, il titolo riprende, non per caso, il titolo di uno dei brani incisi nel cd “Three Letters to the Moon”. Il tutto ad Albavilla sarà impreziosito dalla presenza accanto a Fabius dello special guest Rashmi Bhatt, percussionista di tablas proveniente da Pondicherry, città situata sulla costa orientale dell’India bagnata dal Golfo del Bengala dove l’artista si è formato in un contesto fortemente permeato delle arti della danza, del teatro e della musica indiana.
Entrambi hanno fatto esperienza diretta dell’ambiente culturale dell’altro: Rashmi ha studiato storia dell’arte a Firenze e Perugia, Fabius ha portato la sua musica a Chennai – circa tre ore da Pondicherry – in un progetto umanitario per i bambini di un orfanotrofio.
Sarà inoltre possibile per un ristrettissimo numero di privilegiati – 35 al massimo e su prenotazione obbligatoria – assistere il 4 gennaio alle 21 presso la Villa Bernasconi in Cernobbio al concerto in duo Fabius Constable/Rashmi Bhatt dal titolo “Tiger and the Unicorn”.

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