Fallimento Calcio Como, indagine per bancarotta: fiamme gialle dagli ex proprietari

Perquisizioni della guardia di finanza questa mattina nelle abitazioni e nelle società degli ex proprietari del Calcio Como, oltre che nella sede della squadra e al centro sportivo di Orsenigo. I controlli delle fiamme gialle sono stati disposti dalla Procura di Como nell’ambito dell’inchiesta sul dissesto finanziario che ha portato al fallimento del club.
Il 23 luglio dello scorso anno, il Tribunale ha decretato il fallimento del Calcio Como. Ha pesato sulla decisione il debito di circa 2 milioni di euro che gravava sulla società. L’ex presidente Pietro Porro e altri tre componenti della vecchia dirigenza risulterebbero ora indagati per bancarotta proprio nell’ambito dell’inchiesta seguita al fallimento del club.
La Procura di Como, nell’ambito dell’indagine ha disposto una serie di accertamenti e controlli, in parte eseguiti ieri dagli uomini delle fiamme gialle del comando provinciale. Nelle prime ore del mattino, i militari della guardia di finanza hanno perquisito le abitazioni e anche gli uffici di alcune aziende che fanno capo a Pietro Porro e ad altri componenti della vecchia proprietà del club. Perquisizioni sono state effettuate anche in via Sinigaglia, negli uffici della società sportiva e al campo sportivo di Orsenigo.

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