Primi testimoni ieri nel dibattimento chiamato a decidere sulle vicende che seguirono al fallimento del vecchio Calcio Como, quello dell’allora presidente Pietro Porro. Imputati i commercialisti Giovanni Puntello e Fabrizio Milesi, che si occupavano proprio dei conti del Calcio Como e della S3c, società che deteneva il 99% delle quote.Sono stati gli unici degli indagati a non scegliere riti alternativi. In udienza ieri sono stati sentiti i curatori fallimentari delle due società, la polizia giudiziaria e altre persone che ruotavano attorno al Calcio Como. Si tornerà in aula ad ottobre. L’accusa nei confronti degli imputati (difesi da Perla Sciretti e Davide Giudici) è quella di aver emesso e registrato fatture che per gli inquirenti erano riferibili a operazioni inesistenti.
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