False fatture per l’hotel. I presunti reati sono prescritti

Montano Lucino
Udienza rinviata al 29 aprile 2013. Peccato però che a quella data tutti i reati saranno prescritti da due giorni. Suona tanto di beffa la vicenda degli imprenditori finiti a processo per i lavori legati alla costruzione dell’Hotel Cruise di Montano Lucino. Secondo l’accusa, nomi noti del panorama edilizio cittadino si sarebbero macchiati, in quella vicenda, di reati fiscali di vario tipo tra cui le false fatturazioni. Tesi sempre respinte dagli avvocati della difesa – Anna Maria Restuccia
, Fabio Gualdi, Massimo Ambrosetti, Michele Parravicini e Marco Fugazza – che hanno sostenuto la regolarità di tutto il giro di fatture. Fiato sprecato, verrebbe da dire, sia per accusa sia per difesa, in quanto dal 27 aprile – due giorni prima della data dell’udienza – tutto sarà prescritto. Una vicenda che fa riferimento al periodo tra il 2002 e il 2004, con fatti accertati dalla polizia giudiziaria nel 2008 e confluiti nel 2009 nell’avviso di conclusione delle indagini. Nel novembre del 2009 il rinvio a giudizio degli imprenditori, con prima udienza in dibattimento pubblico fissata per il febbraio 2011. E a due anni di distanza, con la chiusura del primo grado ancora lontana, ecco la prescrizione. Una sconfitta per tutti.

Mauro Peverelli

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