Farmacie a prova di rapinatori: in rete con le forze dell’ordine

Carabinieri di notte

Carabinieri di notte

 

Farmacie collegate in diretta con carabinieri e polizia, che potranno rendersi conto in tempo reale delle eventuali minacce di rapinatori o malintenzionati e intervenire nel modo più opportuno. Un passo avanti sul fronte della sicurezza sancito ieri in prefettura a Como con la firma di un protocollo d’intesa per l’installazione di sistemi di videoallarme antirapina.
In provincia di Como, le farmacie sono 158 e quest’anno sono state denunciate sei rapine. «Negli ultimi due anni questo reato ha registrato un lieve aumento – ha sottolineato il prefetto di Como Bruno Corda – L’introduzione di questo sistema integrato di videoallarme è molto importante sul fronte della sicurezza, dei farmacisti e del personale ma anche degli utenti».
In caso di rapina o comunque se si sentisse minacciato, il farmacista attiva lo strumento. «Le immagini ad alta risoluzione di quanto sta accadendo arrivano in tempo reale alla centrale operativa della Questura e dei carabinieri – ha spiegato Corda – In questo modo le forze dell’ordine, senza perdere tempo, possono analizzare la situazione e intervenire nel modo più opportuno. C’è la possibilità di avere le telecamere anche all’esterno della farmacia, per fornire un quadro ancora più preciso».
Il protocollo d’intesa è stato firmato, oltre che dal prefetto, dai responsabili delle forze dell’ordine – il questore Michelangelo Barbato, il comandante della guardia di finanza colonnello Alberto Catalano, il tenente colonnello Donato di Gioia vicecomandante dei carabinieri – e dal presidente di Federfarma Attilio Marcantonio, affiancato dalla vicepresidente dell’ordine dei farmacisti di Como Giuseppina Pagani.

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