Fasana – Obiettivo Londra

Verso le Olimpiadi – La ginnasta comasca oggi va a caccia di un pass per i Giochi 2012, che saranno disputati nella capitale britannica
Nella ritmica è già arrivata la qualificazione di Julieta Cantaluppi
A Londra oggi è il gran giorno di Erika Fasana. La ginnasta comasca, infatti, nel pomeriggio, va a caccia della qualificazioni alle prossime Olimpiadi assieme alle compagne di squadra della Nazionale italiana di ginnastica artistica femminile.
In Inghilterra, nello staff tecnico della Nazionale, c’è anche Laura Rizzoli, il tecnico che ha seguito la carriera di Erika, cresciuta e valorizzata nella Polisportiva Carnini di Fino del presidente Arduino Francescucci. Proprio il dirigente del club è stato il primo a credere nelle qualità della Fasana e da anni sosteneva che Erika poteva essere in corsa per Londra 2012.
La squadra azzurra non si è ancora qualificata ed era stata la prima delle non ammesse ai Mondiali di Tokyo. Ora c’è una ghiotta opportunità data da questi “esami di riparazione”. La Fasana e compagne se la dovranno vedere con Francia, Canada, Spagna, Olanda, Brasile, Corea e Belgio.
Nella ginnastica, peraltro, c’è già un’altra comasca qualificata per le prossime Olimpiadi: è Julieta Cantaluppi, che ha ottenuto il pass per la gara individuale di ritmica agli ultimi Mondiali in Francia.
Proprio dalla ginnastica, doveroso ricordarlo, è giunta una delle ultime medaglie olimpiche lariane, quella di Laura Vernizzi (un argento) nella prova a squadre di ritmica ad Atene nel 2004.
La truppa comasca verso Londra 2012 è tutto sommato consistente, con la speranza che possa diventare sempre più folta.
Nel canottaggio hanno ottenuto la qualificazione ai Giochi due equipaggi di matrice comasca. Un vero exploit è quello dalla coppia della Canottieri Lario composta da Claudia Wurzel e Sara Bertolasi, che ha fatto suo il biglietto per Londra con il “due senza femminile”. Un risultato che vale doppio visto che mai, nella storia del remo tricolore, questa specialità era riuscita ad arrivare alle Olimpiadi.
Daniele Danesin, atleta cresciuto nella Sportiva Lezzeno, ha invece raggiunto lo stesso obiettivo con il “quattro senza pesi leggeri”.
Bisogna tener conto, però, del fatto che comunque, alla fine le scelte degli atleti che saranno sulle barche a Londra saranno fatte dai responsabili tecnici: per ora, infatti, sono le barche a essere qualificate, non i singoli canottieri. E, tra gli atleti che stanno cercando di mettersi in luce per meritare una chiamata olimpica, ci sono anche i bellagini Daniele Gilardoni e Franco Sancassani. E in cerca di una qualificazione, e una conseguente convocazione c’è anche la sorella di Franco, Elisabetta Sancassani. Al loro fianco, nello staff medico, è atteso in Gran Bretagna anche il fisioterapista cermenatese Giovanni Marcato.
Nella scherma, il comasco di adozione Alfredo Rota è ancora in corsa per conquistare un posto a Londra nella gara individuale di spada. La prova a squadre, da questa edizione, non fa invece più parte del programma olimpico. Mentre il campione del mondo Paolo Pizzo ha di fatto il pass in tasca, Rota deve lottare per l’unico posto disponibile – e lo farà nelle prossime gare di Coppa del Mondo, da qui a fine marzo – con Matteo Tagliariol.
Arianna Errigo, portacolori della Comense, è in lizza per un posto nella squadra italiana di fioretto. Attualmente è la terza azzurra nel ranking mondiale e deve mantenere questa posizione (anche in questo caso sono decisive le prossime prove di Coppa del Mondo) per avere la certezza di un posto titolare nella squadra di fioretto e per disputare la gara individuale.
Tra i lariani che hanno la prenotazione per Londra vanno infine citati l’erbese Gigi Vella, commissario tecnico della Nazionale di tiro con l’arco e Mirko Monti, giudice di gara di corse ciclistiche internazionali.

Massimo Moscardi

Nella foto:
Erika Fasana

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