(ANSA) – ROMA, 04 MAG – La ripartenza della Fase 2 è “a scarto (molto) ridotto”, secondo le stime di Confesercenti, con la maggior parte delle imprese ancora ferma. Solo nel commercio e nel turismo saranno inattive oltre un milione di attività. La ripresa, secondo l’associazione, “coinvolge solo una piccola quota di attività, ed esclude quasi totalmente i due settori”, a partire da quasi 140mila imprese del commercio ambulante e da 120 mila negozi di moda e calzature. Bloccati anche circa 30.000 tra parrucchieri ed estetisti. L’associazione sottolinea che “il fermo si inserisce in un quadro drammatico per i consumi”. Quest’anno la spesa diminuirà di quasi 3 mila euro a famiglia, riportandoci ai livelli del 1999. La flessione dei consumi si concentrerà, soprattutto su commercio e turismo. Alberghi, ristoranti e pubblici esercizi vedranno sfumare circa 25 miliardi di ricavi, altri 13 miliardi saranno persi da ricreazione e cultura, mentre la caduta per abbigliamento e calzature e per mobili ed elettrodomestici è di 11 miliardi. (ANSA).
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