Fatou, orgoglio africano sul Lario

altPersonaggi. Lunedì gratis a Cernobbio il concerto della star Fatoumata Diawara, che ha partecipato al supergruppo “Rocketjuice and the Moon”
La mostra fotografica di Alessio Pizzicannella, intitolata “Just a shot away”, viene inaugurata oggi alle 18 a Villa Bernasconi, per lanciare la quinta edizione del Festival “Città di Cernobbio”. Già lunedì 5 agosto, il cartellone a ingresso gratuito ospiterà un’altra star della musica, Fatoumata Diawara, in arte Fatou. Chi l’ha conosciuta durante lo splendido concerto al Teatro Sociale di Como nel 2011 sarà certo rimasto affascinato dalla sua musica calda e raffinata. Dopo aver conquistato

il pubblico di mezzo mondo con strabilianti performance live, l’artista originaria del Mali ha pubblicato un omonimo album che ha fatto innamorare delle sue canzoni anche qualche celebre collega con cui ha poi formato i Rocketjuice and the Moon, supergruppo guidato da Damon Albarn dei Blur, Flea dei Red Hot Chili Peppers e dal poliedrico musicista africano Tony Allen.
Tanti concerti insieme e poi un album uscito nel settembre 2011 a sigillare una splendida esperienza di intense contaminazioni musicali, basate sul ritmo e sull’incredibile intesa artistica tra musicisti così apparentemente distanti tra di loro.
A sigillare il momento magico di Fatou è poi arrivato la scorsa estate un magnifico concerto a Londra dove ha condiviso il palco con Paul McCartney. L’abbiamo raggiunta telefonicamente a Parigi, dove attualmente vive con il marito comasco: «Non vedo l’ora di tornare a Como – racconta Fatou – lì da voi mi sento a casa. È molto bello poterci tornare dopo un lungo tour che mi ha portato in giro per il mondo».
Come si trova a Parigi?
È la città dove ho trovato la libertà dopo avere lasciato il Mali e per questa ragione amo Parigi. Condivide un posto speciale nel mio cuore insieme a Como.
In molti la considerano la nuova regina della musica world.
«Posso solo dire che ho sentito la necessità di dare voce al popolo del mio Paese, soprattutto alle donne e i bambini che continuano a soffrire».
Si sente una Woody Gutrie africana?
«No, ma sono molto orgogliosa di poter rappresentare il Mali attraverso le mie canzoni».
A due anni dal debutto discografico, quali sono ora i suoi nuovi progetti?
«Lavoro da mesi al mio secondo album e spero che sia pronto presto».
Come ha vissuto l’esperienza con il supergruppo?
«È stato un momento fantastico. Avere avuto l’occasione di potere lavorare con musicisti del calibro di Damon, Flea e Tony è stato incredibile».
E poi anche con Sir Paul.
«Con il “Macca” è stato addirittura magico, come un sogno nel cassetto che si avvera».
Teatro e cinema la vedranno ancora protagonista come in passato?
«Spero di sì. Ho già completato un progetto cinematografico quest’anno e ne ho un altro in mente che spera possa concretizzarsi entro la fine del 2013».
Come sarà il suo concerto di Cernobbio?
«Ancora non abbiamo deciso come strutturarlo, ma di sicuro arriviamo sul Lago di Como per fare del nostro meglio e per regalarvi una serata speciale».

Maurizio Pratelli

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.