Fazio e il permesso rosso: «Ne ho bisogno per servizio»

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Dubbi sulla legittimità dell’utilizzo
Al dirigente il pass per l’auto privata. Permette il transito nella Ztl e sulle preferenziali

Il pass rosso – quello che serve per circolare liberamente sulle corsie preferenziali e nelle Zone a traffico limitato – è riservato a pochi, a Como. Anzi, a pochissimi, visto che possono farne richiesta al Comune di Como e ottenerlo (previo ok del sindaco) soltanto le più alte cariche istituzionali (questore, prefetto e procuratore capo, per esempio), i massimi vertici delle forze dell’ordine, il vescovo e i parlamentari.
Ebbene, dalle ore immediatamente successive alla sua nomina a dirigente-reggente

pro tempore della polizia locale, nel ristrettissimo novero dei beneficiari è entrato anche Giovanni Fazio. Il quale, in virtù del suo nuovo ruolo, che si assomma agli incarichi dirigenziali per i settori Commercio e Informatica, ha chiesto ai suo stessi uffici il pass rosso e lo ha ottenuto. Presumibilmente – ma questo dettaglio è ancora da accertare – con la firma del sindaco, Mario Lucini, come impone l’iter. Normalmente, infatti, al Comando arrivano le richieste per ottenere il pass rosso (mai distribuiti in più di una decina, negli anni scorsi). Successivamente, l’elenco viene inviato al sindaco, che provvede alla firma (salvo obiezioni).
Questo iter dovrebbe risultare necessariamente anche in questo caso, anche perché altrimenti le opzioni alternative sarebbero “particolari”.
In un caso, infatti, potrebbe essere stato lo stesso Fazio a “firmarsi” il pass speciale. Nell’altro caso, potrebbe essere stato un ufficiale a mettere la propria sigla in calce, ma questo non sarebbe in linea con le norme in materia.
Ad ogni modo, ieri il reggente della polizia locale ha voluto dare la propria versione dei fatti. Partendo proprio da uno dei punti più controversi: l’utilizzo del pass sull’auto personale.
«Non è un privilegio – ha affermato Giovanni Fazio – Io non ho a disposizione una vettura della polizia locale, né tantomeno un mezzo dei settori Commercio e Informatica. Quando mi sposto, devo necessariamente utilizzare la mia macchina ed è per questo che utilizzo il pass».
Altro punto critico: l’opportunità di chiedere il permesso rosso proprio nel momento in cui in città infiammano le polemiche sulle restrizioni al traffico legate alla nuova Zona a traffico limitato.
«Sono due cose distinte – sottolinea il dirigente a capo dei vigili – Io non uso la macchina, e quindi il permesso, per il mio tempo libero, bensì sempre per lavoro. E siccome devo gestire 3 settori, quando ho bisogno di raggiungere il Comando della polizia locale ho necessità di impiegare il minor tempo possibile». La distanza tra viale Innocenzo e gli altri uffici comunali dove Fazio ha la scrivania, però, non è poi così enorme.
«È vero – risponde il dirigente – ma gli incarichi sono molti, il tempo è sempre poco e devo ottimizzarlo in ogni modo. Soltanto per questo ho fatto richiesta di quel permesso».

E.C.

Nella foto:
Il cortile del Comune di Como, dove amministratori e dirigenti possono ancora posteggiare le proprie auto

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