Fc Como, la domanda in Lega Pro subito archiviata. Il mistero Amela

Akosua Puni Essien

La domanda di iscrizione del Football Club Como al campionato di Lega Pro è stata archiviata. Per dirla tutta, in modo brutale, non è stata nemmeno presa in considerazione. Visto che era stata presentata da «un soggetto sportivo privo di titolo». Lo spiega da Firenze, sede della Lega Pro, il consulente fiscale della stessa, Vincenzo Loi. «La domanda di iscrizione del Como, comunque incompleta, dopo la delibera della Federcalcio sull’affiliazione è diventata inutile. Non è stata quindi esaminata in dettaglio».

I consulenti della Lega Pro confermano che l’invio di posta certificata da Como comprendeva, in ogni caso, soltanto il modulo della domanda e alcuni documenti riguardanti le opere infrastrutturali dello stadio. Non erano allegati né fidejussioni né assegni. «Nel caso del Como il versamento avrebbe dovuto essere di 65mila euro», aggiunge Vincenzo Loi.

La contestazione di lunedì allo stadio nei confronti di Oliver Amela

La Lega Pro, come detto, non ha proceduto alla valutazione delle carte, non essendo il club di Lady Essien titolato a presentare la domanda di iscrizione. E ciò impedirà di conoscere le lacune e le carenze della stessa documentazione. Non saranno infatti richieste integrazioni né inviati solleciti di alcun tipo. Il contenuto della mail inviata in Lega avrebbe potuto rivelarlo, forse, il consulente finanziario di Lady Essien, Olivier Amela, che ieri si è fatto vivo nelle redazioni dei media comaschi annunciando un nuovo incontro dopo quello di lunedì, naufragato per le proteste di tifosi e dipendenti della società. Ma già nel primo pomeriggio il telefono di Amela risultava irraggiungibile E, secondo indiscrezioni che non è stato possibile chiarire con il diretto interessato, in serata è trapelata la voce di un suo possibile disimpegno dal club dopo le polemiche e le contestazioni di questi giorni.

Articoli correlati