Fenegrò, pensionato rapinato e sequestrato: condanne confermate

Il Tribunale di Milano

Condanne anche in Appello, seppur con minimi sconti, per un 57enne di Cadorago e un 28enne di Fenegrò, ritenuti responsabili della barbara rapina in villa avvenuta il 19 gennaio 2016 a Fenegrò. Quel giorno un pensionato fu aggredito a calci e pugni, legato a una sedia e imbavagliato con uno straccio (in parte infilato in bocca) da due uomini. I giudici dell’Appello di Milano hanno ridotto la condanna – pur confermandola – a 6 anni e 8 mesi per il primo, 4 anni e 5 mesi per il secondo. Alla parte civile (assistita dall’avvocato Massimiliano Galli) sono andati 20mila euro di provvisionale. Le accuse sono rimaste quelle di rapina e sequestro di persona, mentre non è stata riconosciuta l’aggravante della crudeltà. Entrambi gli imputati hanno beneficiato anche della riduzione di un terzo della pena dovuta al rito scelto, l’Abbreviato.
La rapina fu cruenta e finì anche sulle prime pagine dei giornali e delle televisioni nazionali. La vittima, un 67enne, fu avvicinato mentre stava sistemando il cane nel box.
L’approfondimento sul Corriere di Como in edicola sabato 4 febbraio

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