Fermato con un quintale di droga. Nei guai per 200 euro

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Il giudice delle indagini preliminari di Como convalida l’arresto e dispone la permanenza in carcere del 62enne di Arosio. Il blitz della Mobile nel fine settimana
L’interrogatorio dell’autista: «Non sapevo della marijuana. Mi hanno offerto soldi solo per spostare il camion»

Ha scelto di parlare – di fronte al giudice delle indagini preliminari salito al Bassone per interrogarlo – il 62enne di Arosio arrestato dall’Antidroga della squadra Mobile di Como dopo essere stato trovato alla guida di un camion con occultati 107 chili di droga. Oltre un quintale di marijuana che una volta piazzato sul mercato avrebbe potuto fruttare circa un milione di euro.
Assistito dall’avvocato Arianna Liberatore, l’uomo ha fornito la propria versione dei fatti, che si basa principalmente

su due punti: il primo è che non sapeva del contenuto del camion, il secondo è che a riprova di questo fatto gli era stata promessa una somma di 200 euro ma solo per spostare il mezzo pesante, accordo che non si sarebbe mai concretizzato se solo l’indagato avesse saputo dei rischi cui andava incontro.
Il giudice, dopo aver ascoltato le parole dell’arrestato, ha comunque optato per convalidare l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere come chiesto dal pubblico ministero Giuseppe Rose.
Tornando al racconto del 62 enne, pare che questo – a suo dire – si sia recato nei pressi di un centro commerciale per prendere contatti con persone al momento ignote, per poi effettuare il trasporto del camion da Anzano del Parco ed Erba. Sembra inoltre che sotto sequestro sia finita anche l’auto con cui l’uomo era giunto a ritirare il mezzo pesante. Fatto, questo, che farebbe presupporre come l’uomo di Arosio non abbia effettuato il trasporto del carico di oltre 107 chili di droga da Bari fino alla Brianza lariana. Le indagini quindi proseguono per ricostruire tutti i passaggi della vicenda, compreso chi si sia messo al volante del mezzo pesante attraversando la Penisola con il quintale di droga sbarcato dall’Albania. A dare il via all’indagine sarebbe stata una segnalazione giunta negli uffici della Questura, con l’indicazione di un camion con targa albanese stipato con l’ingombrante carico. Gli agenti della mobile, con più uomini sul territorio, avrebbero così controllato i camion in arrivo dal Sud.
Alla fine il mezzo è stato identificato e seguito fino a quando, ad Anzano del Parco, è scattato il blitz. In un doppio fondo del camion è saltato fuori il quintale di droga che era destinato ai consumatori di stupefacenti della zona di Erba: 68 panetti per un totale di 107 chili di marijuana. L’autista è poi risultato essere un brianzolo di Arosio, già noto alle forze dell’ordine. Ora finito nei guai per un trasporto da un milione di euro di stupefacenti per cui – se tutto fosse filato liscio – avrebbe guadagnato la cifra di 200 euro.

M.Pv.

Nella foto:
Una foto scattata dalla squadra Mobile di Como con l’enorme quantitativo di droga sequestrato ad Anzano del Parco

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