Fermato in dogana con 100mila pastiglie di ecstasy: patteggia 5 anni

Valico autostradale di Brogeda , Dogana Italia Svizzera

Cinque anni patteggiati davanti al giudice dell’udienza preliminare di Como Laura De Gregorio. È l’accordo raggiunto tra accusa e difesa per un maxi sequestro di ecstasy, la pericolosa droga dello sballo destinata soprattutto ai giovani, avvenuto a novembre del 2017 in dogana a Brogeda. Cinquanta chili che erano stati stipati in una lunga serie di vani aperti in una Ford Mondeo in arrivo dal Belgio e in ingresso in Italia.

Vettura che era però stata intercettata al valico turistico autostradale di Como-Brogeda e che era stata passata al setaccio dagli uomini della guardia di finanza di Ponte Chiasso e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane. L’uomo che era al volante, un cinquantenne di origine turca residente in Belgio, di professione autista, era stato arrestato e condotto al Bassone.
Agli inquirenti disse di non sapere che la sua auto era stipata di droga.

Le metanfetamine erano suddivise in venti confezioni da 2 chili e mezzo l’una, per un totale di 100mila pastiglie. L’ecstasy era nascosta in vari alloggiamenti dentro e sotto l’abitacolo della Ford: sedili, paraurti, cofano, parte retrostante del vano portaoggetti e pure tra le lamiere della vettura.

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