Fermato russo con un tesoro nella borsa

Maxi inchiesta della guardia di finanza

Maxi inchiesta della guardia di finanza di Como

Un fiume di soldi che passa dall’Italia alla Svizzera e viceversa. L’ultimo sequestro è stato messo a segno dai militari della guardia di finanza di Ponte Chiasso con i funzionari doganali.
I finanzieri hanno fermato una potente Audi Rs5 con a bordo due uomini, entrambi di cittadinanza russa.

Stavano entrando in Italia dalla Svizzera. Uno dei due, un 33enne, è apparso un po’ nervoso, forse perché nel bagaglio a mano stava portando qualcosa come 89.470 euro, ovvero 178 banconote da 500 euro e altre di vario taglio.

Gli sono stati sequestrati quasi 40mila euro, ovvero la metà della somma eccedente la franchigia di 10mila euro. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze dovrà ora definire la sanzione, che può variare dal 30% al 50% dell’importo trasportato illecitamente, ovvero tutto il denaro sequestrato.

L’ultimo caso di sequestro di denaro a Brogeda aveva fatto piuttosto scalpore perché nella rete di finanzieri e doganieri era finito un presidente della Bundesliga, la serie A tedesca.

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