Ferrovia Como-Lecco e tangenziale, Orsenigo risponde a Turba

Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Partito Democratico

“Riportiamo un po’ di ordine. Nonostante i grandi, eccessivi e sguaiati proclami verde leghisti, non c’è nulla di nuovo sotto il sole sulle infrastrutture comasche”. Così il consigliere regionale del Pd, Angelo Orsenigo risponde a un doppio comunicato diffuso dal sottosegretraio regionale leghista, Fabrizio Turba.

“L’impegno del Governo a elettrificare la linea ferroviaria Milano-Lecco risale allo scorso ottobre: il ministro Paola De Micheli aveva già annunciato l’impegno a finanziare l’opera, nonostante Regione Lombardia non l’abbia catalogata come essenziale” prosegue la nota.

“Ad andare a vedere le puntate precedenti è evidente come la Lega lombarda stia tentando il gioco delle tre carte, speculando ed alzando i toni – dice il consigliere regionale lombardo Angelo Orsenigo – Ormai da mesi, il ministro si è impegnato ufficialmente a finanziare l’opera”. 

Il paragone con la tangenziale lariana è evidente: “Anche Regione da anni si è impegnata a completare l’infrastruttura e a renderla gratuita, ma mai ha realizzato questi proclami, lasciando anche scadere la prelazione sui terreni dove avrebbe dovuto sorgere il secondo lotto”. 

Su tutto questo, gelido silenzio da Regione, che ora, per coprire le proprie mancanze, e dopo aver speso innumerevoli soldi a pioggia e senza vere prospettive, riversa responsabilità sul Governo Centrale.

“Ai cittadini crediamo piacerebbe vedere lo stesso impegno usato per gettare fumo negli occhi, nella soluzione dei problemi di competenza – dice Orsenigo – Le linee ferroviarie, di competenza di Regione, sono un colabrodo. I pendolari quotidianamente subiscono ritardi e mal servizi. Anche su questo nessuna parola dalla Lega, che la Regione la governa da decenni. Sono questi i temi su cui è bene si concentri la Lombardia, per evitare che giungano proclami che vogliono suonare come botti di fine anno, ma sono solo miccette per bambini”.

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1 Commento

  • Stefano , 4 Gennaio 2021 @ 8:52

    Il rimpallo di responsabilità non serve a nessuno. La linea ha un potenziale bacino d’utenza molto elevato e avrebbe dovuto essere elettrificata e sistemata (stazioni comprese) già da almeno un ventennio. Ora che c’è uno spiraglio di possibilità che la riqualifica e relativa elettrificazione possano essere fatte sarebbe opportuno che tutte le forze politiche agiscano per raggiungere questo stesso comune obiettivo, mettendo da parte gli interessi elettorali e di partito.

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