Festa della mamma al Museo Giovio tra scoperte e giochi

Iside sul sarcofago della mummia Isiuret e una statuina che la ritrae

I misteri di Iside, la dea più amata dagli antichi egizi

Il Museo Archeologico “Paolo Giovio” di Como vuole festeggiare quest’anno la Festa della mamma raccontando la storia della mamma più famosa dell’antico Egitto. Si tratta di Iside, importante divinità del pantheon egiziano, figlia dell’unione tra il Cielo (Nut) e la Terra (Geb).
Iside era la moglie di Osiride, dio dell’Oltretomba. Il mito racconta che, tra varie difficoltà, diede alla luce il figlio Horus, il famoso dio con testa di falco, dio del Cielo e simbolo del faraone. L’immagine scelta dal Museo Archeologico e pubblicata sulla pagina Facebook dei musei civici di Como (oltre che sul sito www.visitcomo.eu) la mostra nel pieno della sua potenza, ritratta sul sarcofago della mummia Isiuret esposto proprio nelle sale del Museo di Como. Iside è raffigurata con le sembianze di donna alata. Calza in testa un copricapo a forma di trono che richiama il suo nome egizio Aset, che significa proprio “trono”.
Iside era la dea della magia, della maternità e della fertilità. Spesso veniva rappresentata, come si può vedere anche in alcune statuette di bronzo custodite al Museo Archeologico, nel suo ruolo di madre: compare seduta, mentre sta allattando il figlio che tiene sulle sue ginocchia, in una raffigurazione che poi travalicherà i secoli e le culture per arrivare fino alle rappresentazioni delle Madonne del latte tanto care alla pittura medievale e rinascimentale.
Il sarcofago su cui è raffigurata contiene la mummia di Isiuret che risale al IX secolo a.C. Isiuret era una sacerdotessa del dio Amon a Tebe.


Gioielli per la mamma
Le donne dell’antichità spesso indossavano splendidi gioielli in oro, argento e pietre preziose. Ma c’era anche un altro materiale molto diffuso: il vetro. I Musei civici di Como, con l’iniziativa “#museoingioco”, propongono una divertente attività per i più piccoli. Con speciali tecniche di lavorazione si potevano preparare bellissime perle di vetro colorate, arricchite da fili o gocce di colore diverso. Per la festa della mamma il Museo propone di confezionare una sorpresa speciale: una collana formata da tante perle colorate. Con una pasta da modellare colorata (come Das o pasta di sale) si possono creare perle della forma preferita da decorare e colorare seguendo la propria fantasia. Chi lo desidera potrà postare sulla pagina facebook del Museo una fotografia del lavoro realizzato, un pensiero speciale per la mamma da condividere con gli altri bambini. Info: www.visitcomo.eu.

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