Festival della Luce e misteri del Cosmo: la scienza è protagonista a Como

Como, la città di Alessandro Volta, si fa centro di cultura scientifica. Fino al 14 maggio, infatti, il “Festival della Luce – Lake Como”, attraverso incontri, conferenze, mostre e spettacoli a ingresso gratuito (con prenotazione al sito www.festivaldellaluce.it) svelerà il senso il mistero delle scoperte scientifiche e i risvolti pratici, estetici, ma anche sociologici e psicologici. Il tema dell’edizione 2017 è il rapporto tra luce e colore, che verrà indagato in diversi ambiti e con personalità d’eccellenza della ricerca, della cultura e dell’arte.

Il 6 maggio, alle 16, al Palazzo del Broletto, incontro con la color designer Francesca Valan, che spiegherà come il colore sia un linguaggio che si apprende fin da bambini. Sempre il 6 maggio, in piazza Grimoldi, dalle 22 alle 23.30, appuntamento con una conferenza scientifica fuori dagli schemi: uno spettacolo multimediale tenuto dal docente di fisica Alessandro Farini e dalla “Compagnia dei Folli”. Alcuni artisti di strada si esibiranno in una performance di effetti luminosi ed evoluzioni acrobatiche, intervallando gli interventi del fisico Farini.
L’11 maggio, alle 20.30, al Teatro Sociale, Stefano Boeri dialogherà con il filosofo della scienza Giulio Giorello. Tema dell’incontro, la rinascita di Amatrice, paese devastato dal terremoto, e il legame con il piano urbanistico di Tirana. Si proseguirà il 13 maggio, alle 11, al Palazzo del Broletto, quando lo scrittore, giornalista, disegnatore e autore televisivo Luca Novelli proporrà un ritratto inconsueto di Isaac Newton; lo stesso giorno, alle 18, nella Sala Bianca del Teatro Sociale, l’incontro con Erwin Neher, Premio Nobel 1991 per la Medicina.

Il 14 maggio, alle 15, si andrà sulle orme “del divo Alessandro Volta” accompagnati da Gianni Biondillo, docente di architettura e scrittore, e dal giornalista e poeta Pietro Berra. Da Villa Olmo al Giardino della Valle di Cernobbio, una serie di suggestioni che legano l’inventore della pila al cinema. Un percorso che riporta indietro alle celebrazioni voltiane del 1927 di cui Villa Olmo era il fulcro (l’evento sarà annullato in caso di pioggia).
Da segnale infine, fino al 14 maggio, al Palazzo del Broletto, si potrà visitare la mostra interattiva Colore, a cura di Maria Bondani del CNR – IFN (Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università dell’Insubria a Como) con exhibit interattivi, giochi ed esperimenti dal vivo. Si potrà anche ammirare la riproduzione di un’opera del pittore tedesco Gerhard Richter.
CENTO ANNI DI COSMOLOGIA
Sono trascorsi cento anni dalla nascita della cosmologia scientifica, precisamente, nel 1917, di un articolo di Albert Einstein, che raccontava dell’universo. Della nascita e del suo destino, si parla molto ancora oggi, in occasione di scoperte di nuove galassie e pianeti. L’Università degli Studi dell’Insubria e la Fondazione Alessandro Volta di Como hanno deciso di celebrare l’anniversario dell’uscita dell’articolo di Einstein con un mini-ciclo di conferenze “cosmologiche” divulgative che si terranno a Como nella Sala degli Stemmi di Palazzo Cernezzi. Il 23 maggio, alle 21, Ugo Moschella dell’Università dell’Insubria, terrà la conferenza “Un nome, un’idea: il cosmo. Breve storia del pensiero cosmologico”. L’idea di cosmo non è un’idea primitiva e ha richiesto una lunga gestazione: il professor Moschella propone una cavalcata tra i secoli, dalla nascita dell’idea di cosmo nel pensiero greco, alla rivoluzione scientifica rinascimentale, fino alla scoperta della cosmologia scientifica del XX secolo. Il 25 maggio, alle 21, Dominique Lambert (Università di Namur) parlerà di Georges Lemaitre, “quel prete che inventò il Big Bang”. Infine, il 30 maggio, alle 21, Sabino Matarrese parlerà dei misteri della materia e dell’energia oscura, delle galassie, dell’infinitamente grande e dell’infinitamente piccolo.
Per informazioni e iscrizioni, consultare il sito www.fondazionealessandrovolta.it.

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