Festival jazz di Chiasso, ospite d’onore Cohen

il trombettista israeliano Avishai Cohen, chein qualità di “artist in residence” si alternerà con tre progetti nelle tre serate del festival

Il festival jazz di Chiasso al Cinema Teatro di via Dante 3b, presentato ieri e atteso a metà marzo, compie 23 edizioni, quest’anno senza un collegamento in veste di anteprima con la maratona jazz al Teatro Sociale di Como che è comunque fissa in piazza Verdi per il 29 febbraio.
Sarà quella nella città di confine un’edizione dedicata alla cultura delle “brass band”. Come spiega il comasco Armando Calvia, direttore artistico del festival, «la cultura popolare fa spesso emergere grandi talenti e noi renderemo omaggio alla cultura della musica di New Orleans dove marce, canzoni, blues e ragtime prendevano vita risuonando grazie al timbro squillante e caratteristico di strumenti quali trombe, cornette, tromboni e tube».
Il programma dell’edizione 2020 del Festival di cultura e musica jazz di Chiasso vuole rievocare e omaggiare così proprio le origini dei primi pionieri del jazz quali Bix Beiderbecke, Luis Armstrong, King Oliver, Jack Teeadgarden, con un programma variegato che pur toccando le armoniche di altri strumenti come il violino del grande virtuoso rumeno Florin Niculescu, il sax di Andy Sheppard, il clarinetto di Zoe Pia in dialogo con la fisarmonica di Antonello Salis , lascia spazio agli ottoni della Smum di Lugano guidata dal trombonista Federico Moccia e alla straordinaria presenza del trombettista israeliano Avishai Cohen, che in qualità di artist in residence si alternerà on stage con tre progetti diversi nelle tre sere del festival.
A chiusura, il doveroso omaggio della Tankio Band di Riccardo Fassi ad un grande maestro della musica del ’900 quale Frank Zappa (che oggi avrebbe 80 anni), un musicista la cui produzione ha intrecciato più volte le strade del jazz e del rock sempre con spirito innovativo e di ricerca profonda.
Si parte il 12 marzo alle 20.45 con il Florin Niculescu Quartet, a seguire la prima performance dell’israeliano e americano di adozione Avishai Cohen in duo con il pianista Yonathan Avishai, suo amico di infanzia e affiatato partner.
A seguire il Jazzafterjazz, momento di relax e musica condivisa da ascoltare e ballare con il Dj Souljazz nel foyer.
Il 13 marzo alle 20.45 l’ Andy Sheppard Quartet & the Brass of the Smum Big Band e a segiure un Avishai Cohen’s in formazione “Big Vicious” con due batterie e due chitarre elettriche per un concerto più groove e sonorità tipicamente jazz rock tutto da ballare e ascoltare. Sabato 14 marzo apertura affidata al sardo poliedrico Antonello Salis (ha suonato con miti come Pat Metheny) e la talentuosa clarinettista capace di spaziare da Mozart al jazz e dalle 22 di nuovo l’ospite d’onore dell’edizione 2020 Avishai Cohen nella formazione classica con il suo affidabile e versatile quartetto. Da mezzanotte gran finale con il ticinese Riccardo Fassi e la Tankio Band nell’omaggio in stile brass e con fiati esuberanti al grande Frank Zappa.
Ogni concerto sarà trasmesso in diretta su Rete Due della radio della Svizzera Italiana che è storico partner del festival, e da molte delle performance in programma è prevista la nascita di una incisione su disco.
Biglietti con tariffario invariato rispetto all’anno scorso da 30 a 20 a 10 franchi (sconti anche per i soci del Como Lake Jazz Club), tessere per 3 giorni a 60 franchi, per 2 giorni a 45 franchi. Prevendite direttamente alla Cassa del Cinema Teatro in via Dante Alighieri 3b, telefono 004158.122.42.78. Sulla terrazza del cinema sarà possibile anche gustarsi le prelibatezze in stile jazz del ristorante del festival. Anche su prenotazione ai numeri 0041.76.425.60.71 e 329.793.79.72.

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