Fiera di Pasqua, una tradizione da “tutto esaurito”
Economia, Territorio

Fiera di Pasqua, una tradizione da “tutto esaurito”

La fiera di Pasqua, sebbene immutabile nella sua consolidata tradizione, riesce sempre a stupire. Ogni anno, infatti, si rimane sbalorditi nell’osservare come – lungo un viale Varese sempre più gremito – si materializzino prodotti in arrivo da un altro pianeta. Sulle bancarelle compaiono infatti tutti quegli oggetti solitamente avvistati solo nelle vendite televisive. E ogni anno si ripete lo stesso gioco delle parti, tra chi ascolta ammirato le doti eccelse di un pelatutto e chi cerca di venderlo. Così come, ascoltando le voci di quanti passeggiano tra le mille attrazioni della fiera, capiterà sempre di sentire chi si lamenta perché «ogni anno ci sono sempre le stesse cose» e chi invece si ferma a ogni bancarella, indeciso se acquistare quel panno “magico” o quel comodissimo poggiaschiena da poltrona capace anche di massaggiare.

Benvenuti alla fiera di Pasqua che ieri, fin dalle prime ore del mattino, è stata presa d’assalto. Tante le persone che, insieme a quanti si recavano nella Basilica dell’Annunciata per il bacio del Crocefisso, hanno intasato la zona, costantemente presidiata dai vigili urbani. Tra le bancarella della fiera non solo colori sgargianti – sembra un successo di questa edizione un gioco montabile e multicolore per bimbi – ma anche tanti profumi. Il cibo è infatti l’altro grande protagonista dell’evento, con banchi letteralmente ricoperti di dolci, pane, pizze e leccornie di ogni foggia. E così è anche possibile trovare, proprio a fianco del venditore di arancini, chi invece propone l’acquisto degli stampi per farli a casa, gli arancini.

Fino al giorno di Pasquetta dunque ci si potrà immergere in questo luogo senza tempo dove acquistare, spesso, quanto di più inutile esiste, anche se al momento di pagare ci sembrerà un oggetto fondamentale e in grado di risolvere tutti i problemi domestici. Come, novità del 2017, un marchingegno in grado di pulire i vetri sia internamente che esternamente, senza dove aprire le finestre. Va ricordato come dalle 7 di mercoledì 12 aprile e fino alle ore 24 di lunedì 17 aprile, in viale Varese vige il divieto di sosta con rimozione forzata.

 

14 aprile 2017

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