Lario ad arte

Filippo Agostoni

filippo_agostoni_autore_smallL’AUTORE
Filippo Agostoni, schietta voce pittorica della Brianza
Filippo Agostoni (nella foto, click per ingrandire) risiede a Cabiate, nel cuore dell’amata Brianza. Diplomato all’Accademia di Brera, ha frequentato la Scuola d’Arte del Castello Sforzesco di Milano. Tra i fondatori della Scuola d’Arte di Cabiate, ha lavorato come disegnatore e costruttore di mobili in stile. Come pittore,  ha partecipato a numerose personali e collettive. Ha realizzato anche dipinti di argomento sacro per chiese e monasteri in Italia e all’estero e ha collaborato con scultori di fama, tra cui Luciano Minguzzi, nella realizzazione lignea delle loro opere. Nel 2013 è nata l’Associazione Filippo Agostoni  per promuovere l’opera dell’artista. Allo stesso scopo è attivo un sito Internet all’indirizzo https://sites.google.com/site/filippoagostoni

filippo_agostoni_opera_smallL’OPERA
Un cuore semplice e luminoso
Lorenzo Morandotti
La bellezza della Brianza, con i suoi scorci tuttora quasi incontaminati nonostante l’aggressione di un’assurda modernità, rivive nei dipinti di un maestro lariano. Volentieri ne ospitiamo alcune  opere significative (oli su tela e faesite), nella più grande galleria d’arte contemporanea di autori comaschi, aperta 7 giorni su 7 e 24 ore su 24.
L’artista cabiatese Filippo Agostoni ha amato la pittura fin da bambino, e ha alimentato questa passione per tutta la vita, abbinandola alla conoscenza e alla promozione della cultura del mobile, cui si è dedicato anche in qualità d’insegnante.  Un amore per la pittura, il suo, che vuole manifestarsi anche come invito solare e schietto ad amare la vita, attraverso la natura e i suoi doni.
Una volta il pittore ha detto di sé in occasione di una mostra nella nostra provincia: «Sono una persona semplice a cui piacciono i colori. Non faccio il pittore, io dipingo e basta. Dipingo cose “leggibili”, figurative e anche se qualcuno dice che sono cose sorpassate a me non importa. Per me l’arte non può camminare con i “capricci” della moda, ecco perché io dipingo quello che vedo, che è così bello».
E le radici culturali di questo maestro, al quale è stata dedicata di recente un’associazione allo scopo di divulgarne l’opera attraverso mostre e pubblicazioni? È presto detto. «Amo quasi tutti i paesaggisti, in particolare gli Impressionisti. Tra i miei preferiti ci sono Monet, Sisley, Cezanne, Pissarro, Corot, Renoir e Bonnard. Quando penso ai quadri delle ninfee di Monet alle Orangerie di Parigi, tele di 16/17 metri, mi vengono i brividi.  Apprezzo in generale anche  certi paesaggi del Seicento e del Settecento.  Nella mia pittura dominano i gialli, i rossi, i blu, che sono i miei colori preferiti».

GALLERIA  (clicca su una immagine per visitare la Galleria)
[oi_gallery path="cultura/lario_ad_arte/filippo_agostoni/gallery"]

 

 

 

 

 

 

 

28 Maggio 2014

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto