Film Commission, occhi puntati sul bando da 1,5 milioni di euro

Marketing territoriale

Il Canton Ticino sta puntando su una “Film Commission” autonoma, ossia su un ente che possa favorire le case di produzione interessate ad ambientare i propri set cinematografici oltreconfine. Pare invece sfumata l’ipotesi, studiata dalla Bocconi, di una “Film Commission” insubrica. Ma qualcosa si muove a Como. «Le produzioni cinematografiche sono un’opportunità che il nostro territorio non deve sottovalutare», dice Gisella Introzzi, assessore alle Attività Produttive del Comune che ha

presieduto nei giorni scorsi al Teatro Sociale di Como un incontro con i rappresentanti di Lombardia Film Commission.
«Il Comune di Como – dice l’assessore Gisella Introzzi – sta già agendo da tempo, e con successo, come facilitatore delle produzioni. Vedi i recenti set di Bollywood ospitati in città. Quello che ci viene chiesto da Lombardia Film Commission è assistenza burocratico-amministrativa (rilascio permessi e autorizzazioni), pacchetti di ospitalità (albergo e catering), valorizzazione delle professionalità esistenti, sia con l’inserimento dei professionisti già attivi nel loro database, sia promuovendo la collaborazione con le agenzie e le scuole di formazione del territorio».
Il prossimo bando della Film Commission, che uscirà entro la fine dell’anno, ammonta a un milione e mezzo di euro e sarà pubblicato sul sito www.filmcomlombardia.it entro la fine dell’anno.
«Il nostro auspicio è che il territorio risponda a queste possibilità – conclude Introzzi – I mercati di Cina e India sono in forte espansione anche rispetto alle produzioni cinematografiche ed è davvero un treno che non possiamo lasciarci scappare».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.