Finge riconoscenza e ruba la catenina

I tre malviventi hanno raggirato l’uomo chiedendo informazioni per l’Ospedale Sant’Anna

Gli hanno chiesto come fare per arrivare all’ospedale Sant’Anna. Giusto il tempo di fornire le indicazioni stradali e il pensionato interpellato si è visto sottrarre la catenina d’oro che aveva la collo.
Quando l’uomo si è accorto di essere stato vittima di un raggiro era ormai troppo tardi: l’auto con a bordo i tre individui si era già data alla fuga. E con essa aveva già preso il volo la collana d’oro che gli era stata rubata.
L’episodio si è verificato in piena mattinata a Grandate, in via Manzoni, a pochi passi dal parco comunale. Il pensionato, personaggio di spicco dell’associazionismo grandatese, l’altro giorno attorno alle 11.15 stava raggiungendo a piedi l’ufficio postale per sbrigare alcune commissioni.
«Improvvisamente mi si è avvicinata un’auto, una Bmw berlina nuova, con targa straniera e di colore grigio metallizzato – racconta il pensionato – A bordo c’erano tre persone, due uomini e una donna. La donna, con accento misto tra il tedesco e il francese, mi ha chiesto indicazioni per arrivare al Sant’Anna. Ho cercato di essere il più preciso possibile. E non ho certo pensato a un secondo fine: quando uno cerca l’ospedale, di solito vuol dire che ha bisogno di raggiungerlo».
Invece quell’innocua richiesta, almeno in apparenza, nascondeva un obiettivo ben preciso che non era certo quello di sapere dove fosse l’ospedale di San Fermo della Battaglia. «Non appena le ho dato tutte le indicazioni, la signora mi ha ringraziato e ha detto che voleva darmi un “cadeau”, un regalo in francese – prosegue il pensionato – Mi si è avvicinata con una catenina ma mentre me la metteva al collo mi ha sfilato la mia, d’oro, con il crocifisso e con un diamantino. Oltre al valore economico in sé, c’ero affezionato: era il regalo di un’amica. Ho cercato di divincolarmi ma invano. Ha avuto una velocità e una destrezza tali che non ho fatto in tempo a impedirlo».
Quando si è reso conto di quanto era successo era tardi. «Mi ha lasciato una catenina di ottone, che poi ho consegnato ai carabinieri, ma si è presa la mia – prosegue l’uomo – Ho tentato di inseguire la Bmw con un mio amico, in auto, ma senza risultato. Non li ho più trovati».
Il pensionato non ha potuto fare altro che denunciare l’accaduto ai carabinieri di Fino Mornasco che hanno avviato le indagini per tentare di risalire agli autori del furto.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.