Fischi e sarcasmo per l’opera infinita. Ciucci: «Scusateci»

Contestazione senza eccessi
Fischi, risate sarcastiche e commenti non proprio teneri sono rimbombati nella nuova galleria della Valsolda, inaugurata ieri mattina dopo decenni di lavori e vicissitudini.
Molti dei cittadini presenti alla cerimonia di apertura non hanno gradito i toni celebrativi usati da alcuni relatori e giudicati in netto contrasto con i 21 anni di tempo impiegati per realizzare l’opera. E lo hanno fatto presente a suon di contestazioni plateali, anche se mai dai toni eccessivi.
Il primo a essere
preso di mira è stato Pietro Ciucci, amministratore unico di Anas, che ha incassato il colpo con un certo fair-play.
«È assolutamente necessario scusarci – ha esordito Ciucci – per il tempo impiegato nella realizzazione della galleria. Voglio però sottolineare che il tunnel che oggi inauguriamo è un’opera completamente diversa rispetto a quella ideata in origine. Con tutte le nuove tecnologie e i sistemi di sicurezza più all’avanguardia – ha detto Ciucci – Abbiamo impiegato troppo tempo, ma ora dobbiamo guardare avanti».
Parole che hanno momentaneamente placato le proteste, scoppiate puntualmente quando sul palco delle autorità è salito, per illustrare i dettagli tecnici dell’intervento Claudio De Lorenzo, capo compartimento di Anas Lombardia. I presenti hanno criticato tempi e cifre impiegate e hanno invocato maggior celerità nella realizzazione delle prossime opere sul territorio. A partire dalla variante della Tremezzina.
Anche l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo ha commentato i tempi enormi impiegati.
«Ventun anni sono decisamente troppi. Scusateci – ha esordito l’assessore Cattaneo stoppando in anticipo un’altra dose di fischi – Non è possibile impiegarci così tanto tempo. Non possiamo essere troppo orgogliosi, ora però concentriamoci sui benefici di cui d’ora in poi tutto il territorio potrà godere». Oltre alle contestazioni, la cerimonia di inaugurazione ha rappresentato anche l’occasione per fare il punto della situazione sui lavori di Anas sul territorio.
«Il totale degli investimenti dal 2006 – ha detto l’amministratore unico di Anas, Pietro Ciucci – per lavori realizzati, in corso e programmati in Lombardia sulla rete Anas, ammonta a 4,8 miliardi di euro». L’importo delle opere ultimate, sempre nello stesso periodo, è stato di circa 730 milioni, compresa la variante di Valsolda. E gli investimenti in corso ammontano a più di un miliardo di euro. Infine quelli ormai prossimi alla partenza sono pari a 539 milioni di euro.

Nella foto:
Pietro Ciucci, amministratore unico di Anas, ha incassato il colpo con un certo fair-play

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