Economia

Fisco esoso e burocrazia, sempre più aziende trasferiscono la sede

alt Dalla Penisola alla Confederazione

(m.d.) In Ticino non sbarcano soltanto i muratori e gli artigiani in cerca di commesse nel settore delle costruzioni. Per molte aziende, infatti, la scelta è ancora più radicale: trasferire la propria sede oltre il confine.

Secondo il portale elvetico Startups.ch, che offre consulenza on line e informazioni dettagliate su come è possibile aprire un’attività in Svizzera, nei primi tre trimestri dello scorso anno le nuove società sorte in Ticino sono state 2.024, con un incremento del 23,2% rispetto al 2011. Il vicino cantone spicca perché è in controtendenza rispetto al dato medio relativo all’intera Confederazione, dove il numero di nuove imprese è invece calato dell’1,5%.
A spingere le aziende straniere, italiane e comasche

in particolare, oltre il confine è innanzitutto la burocrazia assai più snella in Ticino, ma incide anche la volontà di sottrarsi a un regime fiscale eccessivamente oneroso da questa parte della frontiera.
Fatto sta che il fenomeno delle aziende che si trasferiscono in Svizzera non si arresta. E non riguarda soltanto le piccole e medie imprese, perché di recente anche grossi nomi della moda, da Armani a Zegna, hanno spostato i loro centri logistici in Canton Ticino.
Le procedure per aprire una attività in Svizzera non sono particolarmente complesse. Secondo il portale Startups.ch, gestito da una società che ha sede a Winterthur e filiali a Ginevra e Lugano, il primo passo è ovviamente quello di avere le idee chiare su ciò che si vuole fare. «Un’idea di commercio convincente rappresenta la base per una costituzione di successo», si legge sul sito elvetico.
Il secondo step prevede la scelta della forma giuridica che conviene adottare. «In Svizzera – spiega ancora il portale Startups.ch – si conoscono prevalentemente quattro forme giuridiche: da una lato abbiamo la società anonima (SA) e la società a garanzia limitata (Sagl) come società di capitali, dall’altro invece la società in nome collettivo e la ditta individuale come società di persone». La scelta dipende da molti fattori, tra cui per esempio il numero di persone che partecipano all’iniziativa, il capitale di partenza necessario, il grado di responsabilità desiderata (privata o solo del capitale della società) e così via.
Bisogna poi preparare tutta la documentazione necessaria (statuti, atti pubblici, iscrizione al registro di commercio e altro ancora), quindi versare il capitale sociale in una banca svizzera.
Per poter iscrivere la propria nuova impresa nel registro di commercio ticinese, tutti i documenti di costituzione e la conferma di versamento del capitale devono poi essere autenticati pubblicamente da un notaio. Dopo quest’ultimo passo, l’impresa può avviare l’attività.

10 marzo 2013

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