Foibe, il Comune concede via Boldoni per il gazebo di Militia

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La Storia che divide
Via libera all’associazione di estrema destra per l’allestimento di sabato prossimo

Sul tema delle foibe, il Comune di Como si trova davanti a un’altra scelta difficile. Recentissimo, infatti, è il caso della sala della circoscrizione di Albate negata ad Anpi e Istituto Perretta per una conferenza sulla pulizia etnica e sui campi di concentramento fascisti per civili jugoslavi tra 1941 e 1943. Un diniego motivato da Palazzo Cernezzi con il fatto che – nella richiesta originaria – era indicato un soggetto diverso da quello dei due soggetti organizzatori e dalla poca chiarezza sui

contenuti dell’evento. Motivazioni prettamente tecniche, dunque, che però “nascondevano” anche un’altra ragione. E cioè il clima poco piacevole che si era creato intorno alla conferenza di Anpi e Istituto Perretta a causa della presenza della relatrice Alessandra Kersevan, ricercatrice storica la cui fama è dovuta anche alle controverse posizioni sul tema della foibe. Tanto che anche il presidente della sezione lariana dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Luigi Perini, si era detto indignato per la scelta della relatrice, definita “negazionista”.
Peraltro, anche associazioni e partiti di estrema destra, quali Militia e Forza Nuova, si erano detti pronti a contestare la conferenza, e l’ipotesi di un blitz nella sala privata dove era poi stato trasferito l’evento era stata “sventata” soltanto dall’intervento della questura.
Ebbene, ora – per paradosso – le parti sembrano invertirsi.
Sabato prossimo, infatti, proprio Militia allestirà un gazebo sul tema delle foibe in via Boldoni, nel cuore di Como. In origine, per la verità, la richiesta dell’associazione era stata per piazza Duomo, ma alla fine il Comune ha chiesto lo spostamento per dare il proprio via libera all’installazione.
Non si tratta di una prima volta assoluta, visto che da un paio d’anni Militia allestisce un gazebo sulle foibe, con foto e testi, tra l’altro sempre in piazza Duomo. Il punto, però, è che l’anno scorso la stessa Anpi andò all’attacco, condannando sia il via libera del Comune, sia l’iniziativa in sé. E quest’anno, le premesse per qualche tensione – almeno a livello verbale – sembrano già esserci tutte, soprattutto alla luce del fresco precedente legato ai fatti di sabato scorso.

E.C.

Nella foto:
I tabelloni esposti lo scorso anno dall’associazione di estrema destra Militia in piazza Duomo, a Como. Ora l’amministrazione comunale ha dato il via libera a una manifestazione simile

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