Fondi per Brienno, ora la Regione attacca la Provincia

Dopo la frana – Polemiche tra istituzioni su chi deve pagare la ricostruzione del paese. Intanto proseguono le iniziative per recuperare denaro
La Russa: «Noi abbiamo fatto il massimo, ora si attivi Villa Saporiti». Tambini: «È solo demagogia»
La Regione Lombardia ha sempre «dato il massimo sostegno al Comune di Brienno. Ora è il caso che si attivi la Provincia di Como». A parlare è l’assessore regionale alla Protezione civile e sicurezza, Romano La Russa che va oltre sottolineando come «a causa della natura e delle caratteristiche dell’evento, non è stato possibile dichiarare lo stato di calamità. Non si tratta di un gran rifiuto da parte nostra ma del semplice accertamento tecnico della mancanza delle condizioni necessarie –

aggiunge La Russa – È quindi fuorviante far apparire ciò come una scelta politica. Si tratta solo di una rigorosa applicazione della normativa vigente».
Quanto accaduto lo scorso 7 luglio a Brienno, dove alcune frane causate del maltempo riversarono a valle un’impressionante fiume di detriti e fango che invase il paese, distruggendo case e seminando il terrore «seppur grave, non rappresenta un episodio infrequente né isolato sul nostro territorio, anche in riferimento all’estate conclusa».
Ecco dunque il perché della decisione arrivata da Milano. «Va ricordato – precisa sempre l’assessore La Russa – che il Comune di Brienno, al quale va la mia solidarietà e disponibilità, per ripristinare nel più breve tempo possibile l’agibilità degli edifici danneggiati, ha già ricevuto un finanziamento regionale di oltre 120mila euro». Soldi utilizzati per le opere di pronto intervento. «Da questo punto di vista Regione Lombardia non ha mai fatto mancare il proprio sostegno, rispondendo alle necessità e alle richieste del territorio», aggiunge La Russa. Infine la stoccata conclusiva. «Ha ragione il sindaco di Brienno – conclude l’assessore regionale – a lamentare l’inerzia della Provincia di Como in merito alla difficile situazione finanziaria del Comune. Se il nostro impegno è testimoniato dallo stanziamento fatto, altrettanto non si può dire per altre amministrazioni locali, che sino ad oggi non hanno risposto in modo adeguato e concreta alle sollecitazioni e alle richieste di aiuto». L’augurio espresso in conclusione è che «entro breve anche la Provincia di Como dimostri la nostra stessa sensibilità. Erano stati garantiti centinaia di milioni, ma ad oggi nessun atto di Villa Saporiti ha dato seguito alle promesse», conclude La Russa.
«Noi ci siamo – interviene l’assessore provinciale al Bilancio, Patrizio Tambini – Nei prossimi giorni avvieremo il bando per la progettazione idrogeologica per il quale esistono fondi adeguati. Abbiamo sollecitato anche l’Ambito territoriale ottimale (Ato) che si è detto pronto a intervenire per eseguire determinati lavori come il ripristino delle fognature e abbiamo ulteriori somme accantonate dall’avanzo di bilancio che potranno essere impiegate sempre per Brienno. Siamo pronti, il resto mi sembra solo demagogia».
Intanto si moltiplicano gli eventi popolari organizzati per cercare di raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione del paese. Il prossimo 9 ottobre a partire dalle 15, nella zona della chiesa, ci sarà una castagnata e un mercatino. Tutto il ricavato verrà devoluto al Comitato di Soccorso Pro Brienno”.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
La casa completamente sventrata dalla frana nel centro di Brienno (Mv)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.