Formigoni e Colozzi «Il governo trovi i fondi per ampliare gli sconti»

La posizione del Pirellone
 Il colpo è stato durissimo. La doccia gelata di venerdì scorso – quando il decreto fiscale varato dal Governo non ha previsto i fondi necessari a estendere i vantaggi della carta sconto – ha sconvolto un intero settore. Ma se la politica “tecnica” di Roma ha pronunciato un secco “no”, a livello regionale si riparte al contrattacco. «Non è pensabile perdere un’occasione simile. Continueremo a sensibilizzare le istituzioni competenti finché l’iter del provvedimento non sarà concluso». Così, ieri, in una nota
congiunta, si sono espressi il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e l’assessore alle Finanze, Romano Colozzi. La speranza è che vengano recepite, tra le righe del decreto fiscale, le norme avanzate dalla Regione per potenziare lo sconto benzina nelle zone di confine.
Attualmente esiste una tessera sconto (valida per la benzina senza piombo), che consente di avere una riduzione di 18 centesimi al litro per chi risiede in fascia A (nel raggio di 10 chilometri dal confine) e di 10 centesimi per chi vive entro la fascia B (fino a 20 chilometri dalla dogana svizzera).
«A fronte di un plafond di 40 milioni di euro (è questa la cifra necessaria per concretizzare l’estensione dello sconto, ndr), lo Stato eviterebbe di perdere centinaia di milioni in accise sui carburanti – commentano il presidente Formigoni e l’assessore Colozzi – Soldi che altrimenti finirebbero in territorio elvetico dove fare rifornimento è ora più conveniente».
Per contrastare l’esodo del pieno, che sta generando pesanti perdite e disagi per i benzinai, (nel nostro territorio ci sono già stati alcuni licenziamenti causati dalla riduzione del giro d’affari) la Regione Lombardia aveva proposto al governo un aumento della copertura finanziaria del sistema di sconto, così da permettere un aumento delle agevolazioni sul prezzo della benzina e anche l’estensione dei vantaggi al gasolio. Altro passaggio necessario: un monitoraggio settimanale del prezzo dei carburanti in Svizzera per rendere più veloci gli adeguamenti nelle fasce di confine. «Per la prima volta – concludono i politici – chiediamo risorse per garantire un maggior gettito per le casse dello Stato. Speriamo prevalga il buon senso».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Il governatore della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, si appella al governo

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