Forte vento sul Lario. Enormi disagi in tutta la provincia di Como. In città parchi e cimiteri chiusi

Vigili del fuoco vento

Due persone ferite da rami e alberi caduti sulle auto sottostanti. Molte vetture danneggiate. Tegole pericolanti, strade chiuse o transennate. Giornata difficilissima in provincia di Como in seguito alle forti raffiche di vento.
I vigili del fuoco, impegnati su tutto il territorio, oggi pomeriggio alle 17 contavano già oltre 60 interventi di messa in sicurezza. Eppure, poteva andare peggio. Due feriti in centro a Como per la caduta di alberi.
Il primo è un 54enne che, alle 15.30, è stato colpito dalle fronte del grosso cedro che si trovava nel cortile di Palazzo Cernezzi e che si è spezzato crollando e travolgendo anche tre auto. Il ferito è stato trasportato in codice giallo al Sant’Anna di San Fermo. Le condizioni non desterebbero preoccupazione. Il cortile interno del Comune è poi stato messo in sicurezza dai vigili del fuoco, dalla protezione civile e dalla polizia locale. Sul posto anche il Settore Reti di Palazzo Cernezzi.
Altro albero caduto su un’auto e altra persona ferita anche tra via Rezia e via Milano. In questo caso, l’intervento dei vigili del fuoco è avvenuto alle 16.30. In via Pannilani invece un albero è caduto travolgendo anche un traliccio. In centro si sono verificati più black out che hanno lasciato al buio la città. Colpito dall’interruzione di corrente elettrica – alle 14.45 – anche l’ospedale cittadino Valduce. Ieri il Comune ha disposto la chiusura dei cimiteri e dei giardini pubblici per motivi di sicurezza.
Tornando agli alberi caduti, sono stati segnalati interventi anche in via Rienza, mentre via Mentana a metà pomeriggio è stata addirittura chiusa al traffico per permettere l’intervento dei vigili del fuoco sulle tegole pericolanti che rischiavano di piovere sulla testa dei passanti e sulle auto in sosta. Transenne sono state posizionate in via Perti, sempre in via precauzionale per evitare il peggio. Problemi in serata pure in via Cardano.
Come detto, il lavoro del vigili del fuoco è stato intenso per tutta la giornata, con persiane messe in sicurezza in piazza Grimoldi e anche in via Giovio. Il Porto Marina, a causa del forte vento e delle onde del lago, è stato dichiarato non agibile fin dal pomeriggio. Alcune barche si sono rovesciate, e moto che erano parcheggiate sono state buttate a terra come se niente fosse. Notevoli anche i danneggiamenti nelle strutture dell’Asst Lariana. Le violente folate hanno provocato danni al tetto della palazzina della direzione di via Napoleona; nell’area del San Martino, invece, sono cadute delle piante e anche in questo caso si sono registrate vetture colpite dai rami e dai tronchi. Infine, in via Ferrari è caduta una pianta anche nella sede della Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile. Un vero e proprio bollettino di guerra.

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