Forti raffiche di vento sul Lario. Settanta interventi dei pompieri

Numerosi alberi spezzati, rami caduti e cartelli divelti
La furia del vento si è progressivamente placata a partire dal tardo pomeriggio di ieri. Le raffiche che hanno spazzato la nostra provincia in lungo e in largo durante tutto il weekend – con punte massime di oltre 70 chilometri all’ora in città e fino a 100 a Brunate – hanno costretto i vigili del fuoco di Como a compiere gli straordinari. Nella notte tra domenica e lunedì e per gran parte della giornata di ieri, nonostante un timido sole spuntato nel primo pomeriggio, sono state numerose le

chiamate arrivate al centralino dei pompieri per segnalare rami pericolanti, tegole divelte e alberi spezzati. E i vigili del fuoco hanno compiuto oltre 70 uscite. Fortunatamente, però, sono stati segnalati solo danni materiali e nessun ferito.
Lungo l’elenco degli interventi compiuti. Si parte da un albero che si è spezzato, a causa del vento naturalmente, piombando lungo via Risorgimento a Breccia. Il tronco è stato prontamente rimosso. Un’altra pianta è caduta in via Regina, davanti al cimitero monumentale. Anche in viale Giulio Cesare ieri mattina erano ben visibili foglie, rami e sporcizia, scaraventati dalle raffiche di vento in ogni punto della strada. Cartelli divelti e un cestino della spazzatura ribaltato in terra.
Sempre a Como, brutto risveglio per un residente che ha trovato il lunotto posteriore dell’auto, parcheggiata in viale Varese, completamente distrutto da un cartello stradale di ferro, sradicato da terra e finito sulla macchina in sosta. Ieri mattina, gli addetti del Comune hanno lavorato a lungo nei giardini a lago per raccogliere rami, arbusti e residui vari della nottata di forte vento. E lungo via Milano Alta i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per sistemare alcuni striscioni del Palio del Baradello che oscillavano pericolosamente. Pompieri all’opera anche in via Balestra e poi in via XXVII Maggio, in zona Valfresca, dove un albero spezzato dalle forti raffiche di vento ha urtato e danneggiato la recinzione di un’abitazione, finendo in parte sulla strada. Anche qui i lavori di pulizia sono stati immediatamente eseguiti e la via è stata sgomberata.
«Abbiamo compiuto ben 40 uscite nella sola notte tra domenica e lunedì – fanno sapere dal comando dei vigili del fuoco di Como – Numerose le chiamate ricevute anche ieri. Niente di particolarmente grave. Si è trattato soprattutto di richieste di intervento per rimuovere tegole pericolanti o rami spezzati e finiti in strada». Le ultime chiamate, sempre per gli stessi motivi, sono arrivate al comando di via Valleggio poco prima delle 15 di ieri. Da qual momento la situazione si è andata normalizzando.
Grande paura, per fortuna senza conseguenze per le persone, anche a Orsenigo, dove un fulmine, durante il violento temporale che si è scatenato, ha causato la caduta di un pezzo di comignolo che ha sfondato il parabrezza di una macchina parcheggiata nell’area sottostante.
Intanto dal meteo arrivano notizie confortanti. Per oggi il tempo si annuncia soleggiato con massime che arriveranno a 22 gradi. Il sole dovrebbe splendere fino a giovedì e le temperature dovrebbero arrivare a toccare i 25 gradi. In lenta risalita, dopo il brusco calo del weekend quando si è assistito a un crollo addirittura di 10 gradi, anche le minime che passeranno dai 12 di oggi fino ai 16 gradi di giovedì. Nonostante ciò, l’estate sembra ormai avere le ore contate.

Fabrizio Barabesi

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