(ANSA) – ROMA, 4 GIU – Appuntamento davanti ai cancelli sbarrati della scuola per non perdere, almeno, il rito della foto di classe di fine anno. E’ con questo spirito che gli alunni della IV B della scuola primaria ‘Cesare Battisti’ di Roma si sono ritrovati ieri sera, davanti all’istituto nel cuore di Garbatella. Fin dal primo anno di scuola, quella foto non è mai mancata per volontà, soprattutto, di chi quegli scatti li realizza: Giulio D’Adamo, fotografo del WFP e papà di una della allieve, è abituato a immortalare i volti dei bambini delle zone più tribolate e più bisognose di solidarietà del mondo, dal Burundi al Sud Sudan. E quest’anno, la solidarietà nei confronti dei più piccoli ha convinto tutte le famiglie a presentarsi. Alle 19, puntuali, i bambini sono arrivati davanti ai cancelli inchiavardati. Con loro, anche la maestra di italiano. Distanti e con la mascherina, hanno sorriso con gli occhi non potendo mostrare i volti. Poi, tutti in piazza a giocare a rincorrersi. Come quando la scuola finisce per davvero.
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