Frana sulla Regina, ancora nessuna traccia del cronoprogramma
Cronaca

Frana sulla Regina, ancora nessuna traccia del cronoprogramma

Del cronoprogramma dei lavori ancora nessuna traccia. Delle notti di chiusura della statale neppure. Le scadenze sulla questione dello sbancamento della Regina ad Argegno e della messa in sicurezza del muro di contenimento sovrastante sembrano fatte solo per essere disattese. Una data certa in realtà rimane, ovvero quella del 4 luglio, ultimo giorno utile per il cantiere.

Sulla partenza delle opere c’è invece solo un «dopo il 1° maggio» che aleggia ormai da tre settimane. «A breve dovrebbero partire i lavori, dopo il 1° maggio, ma ancora non abbiamo una data definita». Anas, attraverso il suo ufficio stampa, con sede a Torino, deve limitarsi a questa frase di circostanza, interrogata per l’ennesima volta dai giornalisti di Espansione Tv.

La vicenda è purtroppo nota a tutti. Un cantiere atteso ormai da otto mesi sulla statale Regina, nel tratto del comune di Argegno, colpito lo scorso 10 settembre da una frana. Il prefetto di Como, Bruno Corda, anche lunedì aveva assicurato di avere sul tavolo la questione. «Si lavora per definire il cronoprogramma», rassicurazione ripetuta appunto anche ieri dall’ufficio stampa di Anas. Peccato che né il rappresentante del governo in provincia di Como né i responsabili della comunicazione con i media dell’ente di gestione di tutte le strade nazionali, abbiano avuto al momento tempistiche certe sull’inizio del cantiere per togliere quei sassi dalla Regina.

La scorsa settimana l’azienda che si è aggiudicata l’appalto, ovvero “Adrenalina” di Avellino, avrebbe dovuto presentare ad Anas un cronoprogramma con l’obiettivo di ridurre la tempistica del cantiere, visto che, come detto, di tempo ne è già trascorso anche troppo. Il sindaco Roberto De Angeli, che in questi mesi si è battuto in prima persona, insieme con il prefetto, per questa causa, aveva detto che, secondo quanto si era potuto capire, «sarebbe prevista una riduzione di qualche settimana». Ma da quando? Quando inizieranno i lavori? Inizialmente si era parlato di 87 giorni di cantiere, ma a questo punto si spera davvero che si possa avviare un percorso virtuoso delle opere, con un’accele – razione.

L’unica data certa, però, ripetiamo, al momento, rimane quel 4 luglio, per evitare di pagare penali. La strada in quel tratto che salendo da Cernobbio verso Menaggio precede l’abitato di Argegno rimane a senso unico alternato regolata da un semaforo. La preoccupazione, che già si è concretizzata a Pasqua e Pasquetta, è che da oggi e per tutto il lungo ponte le code verso l’Altolago in mattinata e soprattutto verso il Basso Lario dal tardo pomeriggio fino a sera saranno di chilometri e chilometri. Con buona pace per i turisti che lasceranno il Lario con un pessimo ricordo delle sue strade.

25 Aprile 2018

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