Franco Bettoni, un grande applauso d’addio: l’ultimo saluto al presidente del ciclismo comasco

Ciclismo Franco Bettoni

Il mondo del pedale comasco si è stretto per l’ultima volta attorno a Franco Bettoni, colonna portante del ciclismo lariano, morto lunedì scorso all’età di 78 anni. Ieri pomeriggio, nella parrocchia di Carbonate, è stata celebrata la liturgia per l’ultimo saluto a quello che per anni è stato un punto di riferimento per tutti gli appassionati lariani della bicicletta. Un lungo e sentito applauso ha salutato l’uscita della bara dalla chiesa.
Tra i tanti che hanno voluto dare l’ultimo saluto a Franco Bettoni anche i rappresentanti di squadre e società con gagliardetti, labari e maglie, presidenti di altre Federazioni del territorio comasco, il delegato del Coni provinciale Katia Arrighi.
Presente anche una pattuglia della polizia stradale, agenti che svolgono un ruolo fondamentale nell’organizzazione delle corse ciclistiche.
Non mancavano anche rappresentanti delle istituzioni, dei Comuni con cui negli anni il compianto dirigente ha collaborato per l’organizzazione di gare, a partire dal presidente del consiglio regionale Alessandro Fermi, in passato primo cittadino di Albavilla.
Organizzatore instancabile di gare ed eventi, persona schietta e solare, Franco Bettoni era la colonna portante del ciclismo provinciale e lo storico presidente della delegazione comasca della Federciclismo. Motore dell’organizzazione delle gare giovanili nel territorio lariano, Franco era al lavoro per la definizione del calendario della prossima stagione. Una delle sue ultime uscite era stata – pochi giorni prima della scomparsa – alla riunione regionale per definire la programmazione delle gare della stagione 2020.
Nel ricordo di Bettoni – oltre che dell’imprenditore Giorgio Squinzi e della moglie Adriana, pure recentemente scomparsi – sarà osservato un minuto di silenzio a Lurago d’Erba il prossimo 24 dicembre in occasione del Cross della Vigilia, tradizionale gara organizzata nel paese brianzolo.
Tra i messaggi di cordoglio giunti in queste ore, quello di Gianni Torriani, figlio di Vincenzo, storico patron della gare ciclistiche italiane.
«Sono molto dispiaciuto per la scomparsa di Franco Bettoni – ha detto – Di lui voglio ricordare l’entusiasmo e il fatto che, da vero appassionato, prima di tutto, fosse sempre presente alle nostre iniziative. Anche poche settimane fa, dopo il Giro di Lombardia, aveva partecipato alla cerimonia del Premio Torriani».

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