Cronaca

Frangi Auto, risarciti i creditori

alt Il tracollo dello storico gruppo
Dipendenti rimborsati e clienti salvaguardati dopo il concordato

I creditori hanno approvato il concordato del Gruppo Frangi Auto, storico concessionario lariano di Audi e Volkswagen che dal settembre 2012 ha chiuso le sedi e cessato l’attività dopo una complessa trattativa con Volkswagen Group Italia.
Non ci sarà l’auspicata continuità aziendale, ma tutti i creditori privilegiati, a partire dai dipendenti, saranno rimborsati e non avranno ripercussioni economiche. Allo stesso modo, nessuno dei clienti rimasti coinvolti nella crisi ha avuto pregiudizi

di sorta: tutti i compratori delle auto hanno ricevuto la consegna dei mezzi acquistati, per cui hanno dovuto attendere vari mesi.
«Ci sarebbe piaciuto salvaguardare la continuità degli impianti di Portichetto e Grandate – sottolinea Giambattista Lomartire, legale del gruppo Frangi – Non è stato possibile, ma siamo soddisfatti per l’approvazione del piano concordatario perché almeno tutti i creditori saranno rimborsati. Resta un certo rammarico perché, con un maggiore supporto della politica e delle istituzioni, avremmo potuto proseguire le attività. Ne siamo convinti».
Un’ottantina i clienti coinvolti nella vicenda. «Nessuno ha perso un euro – sottolinea Lomartire – C’è stato un ritardo nella consegna delle auto, ma già nel settembre scorso tutte le pratiche aperte erano state evase e completate».
I 58 dipendenti del gruppo attualmente sono ancora in cassa integrazione straordinaria.
«Sono creditori privilegiati e con l’approvazione del concordato hanno la garanzia di ottenere tutto ciò che spetta a ciascuno di loro – sottolinea il legale del Gruppo Frangi – Purtroppo non è stato possibile salvaguardare i posti di lavoro, ma questo almeno evita perdite economiche».
Per il futuro, il legale del gruppo lascia aperto qualche spiraglio.
«Si sta lavorando per riattivare gli impianti dialogando con interlocutori diversi, non della rete Volkswagen – conclude Giambattista Lomartire – Credo che tra sei mesi circa potrebbero esserci sviluppi, speriamo positivi, in questo senso. Al momento però è impossibile sapere se questo permetterà di riassorbire parte del personale dipendente».
Il passivo accumulato dal Gruppo Frangi ammonta a poco meno di 20 milioni di euro, di cui 3,5 riconducibili ai creditori privilegiati, il resto a quelli chirografari.
A permettere il rimborso dei creditori sarà sostanzialmente l’accordo che la concessionaria lariana ha ottenuto dalla Volkswagen e sulla base del quale è stata promossa la procedura di concordato delle società del Gruppo Frangi.

Nella foto:
Una delle sedi dello storico Gruppo Frangi Auto, il cui passivo ammonta a poco meno di 20 milioni di euro (foto Mattia Vacca)
14 Novembre 2013

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