Frontalieri a quota 50mila

«Senza la nostra forza lavoro l’economia elvetica andrebbe in seria difficoltà»
Incremento di quasi il 10% rispetto allo scorso anno
Nonostante le campagne pubblicitarie xenofobe e i proclami della Lega dei Ticinesi, il numero di frontalieri nel cantone svizzero di lingua italiana non accenna a diminuire, anzi, è in deciso aumento. È quanto emerge dai dati sull’impiego nella Confederazione Elvetica relativi al primo trimestre del 2011, secondo i quali il numero di persone che ogni giorno varca la dogana per recarsi sul posto di lavoro ha superato la soglia dei 50mila addetti.
Leggi l’articolo di D’Angiò in PRIMO PIANO

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.