Frontalieri e targhe svizzere, c’è la soluzione

Dogana, frontalieri

Si avvia alla soluzione l’intricato caso dei frontalieri e residenti a Campione d’Italia che guidano auto con targhe ticinesi. Questo grazie a un emendamento al Decreto semplificazione presentato dal senatore del Pd Alessandro Alfieri. Dopo il passaggio a Palazzo Madama, il documento è atteso ora alla Camera, ma la strada per l’approvazione pare ora decisamente in discesa.
«Tra i tanti problemi creati dai decreti di Salvini vi era anche quello del blocco della circolazione in Italia per i nostri lavoratori frontalieri che utilizzavano automezzi immatricolati oltre frontiera – dichiara il senatore Alfieri – Un problema sentito soprattutto nei territori confinanti con il Ticino e che oggi, grazie a un mio emendamento al Decreto semplificazioni approvato in Commissione, abbiamo finalmente risolto».
«Niente più blocchi ai mezzi con targa straniera guidati dai frontalieri italiani che lavorano in Svizzera, Francia, Austria, Slovenia, Principato di Monaco e San Marino. Stessa soluzione – spiega Alfieri – anche per i residenti di Campione d’Italia che già hanno subìto i disagi dovuti all’unione doganale. Adesso subito al lavoro per con le autorità elvetiche per allineare e integrare le normative».
L’approvazione dell’emendamento è una notizia che ha portato una ventata positiva a Campione d’Italia, paese che, a oltre due anni dalla chiusura per fallimento del Casinò, cerca di ritrovare i suoi equilibri, a iniziare dalla scelta del sindaco, con due candidati in corsa dopo il deserto dell’ultima tornata.
Soddisfazione per il provvedimento è stata espressa ieri dal presidente dell’associazione Operatori economici di Campione d’Italia, Massimo D’Amico. «È un segnale di speranza per la soluzione delle tante questioni campionesi ancora sul tavolo – spiega D’Amico – a cominciare dal Casinò che è l’argomento più spinoso». L’associazione ringrazia poi il senatore Alfieri per l’impegno profuso sulla questione. «Conosciamo le difficoltà, di vario genere, che ha dovuto superare – dice ancora D’Amico – un ringraziamento che si estende alla grande attenzione che il senatore dedica anche alle altre delicate questioni che interessano Campione».
Lo scorso febbraio gli emendamenti al decreto “Milleproroghe” per correggere le modifiche al Codice della Strada (introdotte dal Decreto Sicurezza bis) che penalizzano i conducenti di auto immatricolate all’estero erano invece stati bocciati.

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