Frontalieri, uno su dieci è già rimasto senza lavoro

Un cartello che regola il transito dei frontalieri al confine.

L’emergenza Covid-19 ha colpito pesantemente anche i frontalieri, uno su dieci avrebbe infatti già “cessato involontariamente il rapporto di lavoro”.
Sono circa 6mila, secondo la Cisl Lombardia le persone rimaste a casa senza prospettive di riavere nel breve periodo il loro lavoro.

«Si tratta prevalentemente di lavoratori stagionali del settore turistico e lavoratori somministrati impiegati in vari settori – spiega Mirko Dolzadelli, responsabile Cisl per i frontalieri nel Consiglio generale degli italiani all’estero – per loro abbiamo chiesto l’estensione delle misure previste per le lavoratrici e i lavoratori italiani contenute nel Decreto Legge “Cura Italia”».

La Cisl insiste inoltre perché vengano adottate le misure a salvaguardia della salute delle lavoratrici e dei lavoratori introdotte in Italia e nello stesso Canton Ticino anche nei Grigioni e nel Vallese, dove operano altri frontalieri.

Articoli correlati

1 Commento

  • Avatar
    Mauro , 17 Aprile 2020 @ 12:15

    Sono frontaliere in disoccupazione con un discreto secondo pilastro,sarebbe di grande aiuto poter accedere a una percentuale visto il momento particolare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.