“Fuori dal Comune”, sprint finale e vittoria di Mottola

Si è aggiudicato oltre il 30% dei voti. Il commento divertito: «La vita è fatta di giochi»
È Vittorio Mottola il consigliere comunale che si è aggiudicato lo scettro del politico meno amato dai lettori del “Corriere del Como”. L’esponente del Pd ha ottenuto infatti il 31,35% dei voti nel gioco lanciato una ventina di giorni fa dal nostro quotidiano. “Chi non vorresti vedere rieletto a Palazzo Cernezzi tra gli attuali consiglieri comunali?” era la domanda che avevamo posto. Una pioggia di voti, oltre 2.500, espressi in un primo momento anche via Internet, poi soltanto attraverso

i tagliandi pubblicati giorno per giorno su queste pagine, ha decretato alla fine il vincitore: Mottola, appunto.
Nato nel 1959 a Trentola Ducenta, in provincia di Caserta, professore di Scienze motorie al liceo “Teresa Ciceri” di Como, un passato nella Circoscrizione 8 (Monte Olimpino, Sagnino, Ponte Chiasso e Tavernola), poi consigliere provinciale e dal 2007 consigliere comunale, Mottola si presta al gioco. «Ci tenevo tantissimo a vincere – commenta divertito – La vita è fatta di giochi, tutti i giorni». Poi però si fa serio e rivendica il suo impegno. «La mia attività istituzionale è sotto gli occhi di tutti – precisa – dalle battaglie per le scuole alla verifica dei piani attuativi, dall’ampliamento del cimitero di Monte Olimpino alle tante iniziative promosse in città e, in particolare, nella mia circoscrizione».
«Qualcuno si è voluto divertire – aggiunge Mottola, che da anni risiede a Sagnino – So che un paio di persone, nella mia circoscrizione, hanno fatto incetta di giornali per inviare più tagliandi possibili». Il professore esclude che tra i suoi detrattori vi possano essere i suoi studenti. «Con loro ho un ottimo rapporto – spiega – E ovviamente non porto mai la politica nella scuola».
L’esponente del Pd ribadisce poi che il suo impegno «continuerà per soddisfare le esigenze dei cittadini». E precisa: «Il mio numero di telefono è sulla rubrica, chiunque mi può chiamare per segnalarmi un problema. Se non sono in casa, lo richiamo. È il mio modo di intendere la politica. Il mio motto è “Mottola fa!”».
Sul secondo gradino del podio è salito Marco Butti, consigliere del Pdl che ha conquistato il 12,74% dei voti, seguito al terzo posto da Alessandro Rapinese, esponente del gruppo misto che ha ricevuto il 7,26% delle segnalazioni. La top ten dei consiglieri “più indesiderati” vede poi al quarto posto Mario Pastore (Fli) con il 6,70% dei voti, al quinto Emanuele Lionetti (Forza Como) con il 5,17%, quindi Veronica Airoldi (Pdl), sesta con il 4,22% delle segnalazioni, Mario Lucini (Pd) settimo con il 3,55%, Claudio Corengia (Pdl) ottavo con il 3,39%, Roberto Tenace (Pdl), nono con il 3,31%, e Federica Simone (Pdl), decima con il 3,23%.
Tutti gli altri trenta consiglieri comunali che siedono oggi nell’assemblea di Palazzo Cernezzi, che sarà rinnovata nella prossima primavera quando nel capoluogo si svolgeranno le elezioni amministrative, hanno ottenuto meno del 3% delle segnalazioni, a partire da Michele Alogna (Pdl), undicesimo con il 2,37% dei voti, per finire con Silvia Magni (Pd), fanalino di coda con appena lo 0,04% dei voti.
Tra questi due estremi, in ordine di “preferenze” ottenute, nella classifica finale compaiono al dodicesimo posto Bruno Magatti (2,29%), seguito da Pasquale Buono (1,97%), quindi Mario Molteni e Piercarlo Frigerio, entrambi con l’1,85% delle segnalazioni, poi Roberta Marzorati (1,70%), Luigi Bottone (1,30%), Donato Supino (0,67%), Marcello Iantorno e Dario Valli, tutti e due con lo 0,63%.
L’elenco prosegue con Giampiero Aiani (0,39%), Giovanni Acelti (0,35%), Pierangelo Gervasoni e Bruno Saladino entrambi con lo 0,32% dei voti, quindi Mattia Caprile (0,28%), Guido Martinelli e Massimo Serrentino, accomunati dallo 0,24% delle segnalazioni. Segue poi un quartetto a quota 0,20%: Augusto Giannattasio, Francesco Pettignano, Gianmaria Quagelli e Vincenzo Sapere.
In fondo alla classifica troviamo Arturo Arcellaschi (0,16%), Franco Fragolino, Carlo Ghirri, Gianni Imperiali e Andrea Luppi con lo 0,12%, quindi Andrea Anzi, Nicola Belcastro e Nadia Tettamanti con lo 0,08%. Infine, come detto, Silvia Magni con lo 0,04%.
Ricordiamo che tutti i risultati sono consultabili all’indirizzo Internet www.corrieredicomo.it.

Nella foto:
Vittorio Mottola

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.