Cronaca

Gli arrestati sono tre nomadi che vivono tra Monza e Sesto San Giovanni

Furti dalle auto dei turisti del Lago di Como, tre persone sono finite in manette grazie a una complessa indagine avviata dai carabinieri di Menaggio e coordinata dal sostituto procuratore Antonio Nalesso.
Le indagini erano partite nell’estate dello scorso anno, quando due persone erano state pizzicate con refurtiva e attrezzi da scasso nella loro auto.

La merce apparteneva a dei turisti stranieri che avevano da poco denunciato la sottrazione di alcuni oggetti dalla loro Fiat 500 presa a noleggio per la vacanza sul Lario.

La refurtiva recuperata era stata poi consegnata ai legittimi proprietari. Ma quella dei turisti olandesi non era stata l’unica auto aperta. La stessa sorte era toccata a una donna residente a Tremezzina e ad altri automobilisti, che si erano visti rovinare il soggiorno sul Lago di Como da furti e danneggiamenti delle serrature dei veicoli o dei finestrini.


Ad agire nel Centrolago di Como era una vera e propria banda secondo i carabinieri di Menaggio, che nei giorni scorsi hanno fatto scattare le manette per tre persone, veri e propri professionisti del furto.
Si tratta di tre italiani che vivevano nelle zone di Sesto San Giovanni e Monza. I tre sono nomadi, senza fissa dimora, due hanno origini Sinti. Sono stati portati nel carcere di Monza in attesa di essere ascoltati dagli inquirenti.

I militari dell’Arma hanno anche recuperato anche parte della refurtiva. Sono stati riconesegnati in particolare un tablet a un turista inglese e un portatile a un viaggiatore olandese.
I ladri sottraevano dalle auto in sosta oggetti di valore come tablet, navigatori satellitari e occhiali da sole, ma anche valigie, zaini e trolley.

Erano dotati di un vero e proprio arsenale di arnesi da scasso, adatti per forzare le serrature, o per infrangere con facilità i finestrini. Nei filmati recuperati dai carabinieri di Menaggio attraverso alcune telecamere di sorveglianza, si nota l’estrema abilità dei ladri, che nel giro di pochi secondi erano in grado di aprire un bagagliaio o una portiera.

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