Furti in casa: «Non scrivete sui social network che siete in vacanza»

 

altConsigli contro i furti
Reati in aumento durante l’estate. Il questore mette in guardia i comaschi

«Evitate di scrivere sul vostro profilo Facebook o sugli altri social network il giorno della vostra partenza per le ferie, al rientro a casa potreste avere brutte sorprese».
Parte dal rischio multimediale la serie di consigli del questore di Como ai residenti. Nella bella stagione si intensificano infatti i furti in casa. E il Lario non fa eccezione.
«I reati sono in linea con il resto d’Italia – spiega Michelangelo Barbato – ma abbiamo registrato un incremento per quanto riguarda

i furti in appartamento». Ieri, davanti alle telecamere di Etv, il questore ha così elencato una serie di suggerimenti per scongiurare la visita dei topi di appartamento.
Consigli a volte solo di buon senso, altre diciamo di buon vicinato.
«Ogni cittadino deve tutelare nel migliore dei modi i propri beni – spiega il questore – Così ben vengano tutti i cosiddetti sistemi di sicurezza passiva, dalle porte blindate alle vetrate e alle finestre antintrusione».
«Con il caldo – aggiunge Barbato – molti hanno l’abitudine di dormire con le finestre aperte, ma fate attenzione, perché i ladri degli appartamenti entrano anche quando state dormendo».
Il questore fa poi riferimento alle numerose ville del territorio.
«Sarebbe bene proteggerle con dei sistemi di allarme – aggiunge – Le case singole, più o meno isolate, rimangono l’obiettivo principale dei ladri».
I consigli del capo della polizia si soffermano poi sui rapporti di buon vicinato. Oggi non più così di moda. «Ognuno di noi deve trasformarsi nel poliziotto del proprio condominio – dice il questore – Se si vedono movimenti o atteggiamenti strani, di persone mai viste prima, è bene sempre chiamare il 112, numero unico dell’emergenza a livello europeo. Dalla centrale viene dirottato l’allarme alle varie forze di polizia. Io dico sempre che è meglio una segnalazione in più che una in meno».
«Noi verifichiamo sempre, anche un allarme entrato in funzione in modo improprio, meglio fare un viaggio in più che trovarsi di fronte ad amare sorprese», sottolinea ancora il questore Barbato.
Quindi l’appello alla privacy. «Quando partite per le ferie basta dirlo agli amici e ai familiari – continua – non è il caso di metterlo su Facebook. Le informazioni sui social network vengono lette e utilizzate anche dai malintenzionati. Non si può mai sapere. Invece c’è chi continua a segnare giorno, ora della partenza, dell’arrivo. Con il rischio di avere amare sorprese al ritorno».
Il questore assicura comunque che i controlli in città aumenteranno come ogni estate. «Sia per i residenti sia per i turisti. Proseguiranno anche le operazioni coordinate dalla Prefettura», conclude.

P.An.

Nella foto:
L’estate è tradizionalmente la stagione più florida per i topi d’appartamento

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