Cronaca

Furti, l’allarme arriva via Facebook

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Insolita iniziativa del primo cittadino di Tavernerio: l’appello lanciato dal social network

(m.pv.) «Chiudete porte e finestre e inserite l’antifurto». Firmato: il vostro sindaco. L’allarme contro i furti arriva adesso anche via Facebook, nuovo, insolito modo per avvisare la cittadinanza di quanto sta avvenendo. Anche se, nel caso in questione, all’origine della chiamata al rinchiudersi in casa non c’è una serie lunga di furti (come ad esempio gli 80 colpi in due mesi registrati a Lipomo), bensì un solo episodio avvenuto presumibilmente giovedì. Un fatto tuttavia cruento che ha

spinto il primo cittadino di Tavernerio, Rossella Radice, ad accendere il pc e a lanciare l’appello alla cittadinanza proprio dal popolare social network. «Ai cittadini di Tavernerio amici di Facebook – scrive il sindaco nel post – Si sono verificati furti in via Roma da parte di 4 persone non identificate e armate di coltello. Sono già state avvertite forze dell’ordine e polizia locale. Chiudete bene porte e finestre ed attivate sistemi di allarme se li avete». Firmato: «Il vostro sindaco».
Una iniziativa del tutto nuova e curiosa, che ieri ha attirato l’attenzione su Tavernerio. E a spiegare meglio quanto accaduto ha pensato proprio il primo cittadino. «Quell’episodio mi è stato riferito da una concittadina – dice – Quattro persone, armate di coltello, avrebbero minacciato un residente di via Roma, molto probabilmente a scopo di rapina».
Oltre ad aver avvisato alcuni cittadini suonando direttamente il campanello di casa in un “porta a porta” della sicurezza, il sindaco, come detto, ha deciso di diffondere il messaggio via Facebook che è poi stato condiviso da molte persone, tra cui il sindaco di Albese con Cassano Alberto Gaffuri. Paese inserito anch’esso nella fascia critica che da Lipomo conduce ad Albavilla.
«Aggiungiamo poi a tutto questo – continua Radice – gli episodi già noti di Lipomo, il recente furto in pieno pomeriggio in una casa di Montorfano e un altro episodio, che mi è stato raccontato oggi ma che risalirebbe a ieri: una donna è stata fermata tra Orsenigo e il mio comune mentre era in auto – racconta ancora il sindaco di Tavernerio – Le è stato puntato un coltello dal finestrino e ha dovuto consegnare gioielli e averi».
Insomma, l’allarme nei comuni della zona è altissimo. Tanto che anche Rossella Radice, come già accaduto a Lipomo, sta pensando di istituire ronde di cittadini volontari. «Io preferirei chiamarli angeli del territorio – tiene però subito a precisare – e ovviamente dovrebbero essere in linea con la legge e con le normative. Ne parlerò con il mio assessore alla Sicurezza. Ormai siamo sotto assedio». Ed è proprio il capitolo ronde a tornare d’attualità. Tema che verrà affrontato nuovamente e pubblicamente questa mattina a Lipomo dalla Lega Nord e dal deputato comasco del Carroccio Nicola Molteni, che saranno in via Cantaluppi con un gazebo per chiedere al sindaco del paese di istituire i volontari per la sicurezza. In altre parole, le ronde.
Il primo cittadino Giordano Molteni si era detto contrario all’iniziativa spontanea di alcuni ragazzi, ma i cittadini non sono sembrati tutti dello stesso parere. Da qui la voglia di “contarsi” con una raccolta di firme.

Nella foto:
Via Roma, la strada di Tavernerio al centro delle ultime incursioni di un gruppo di quattro malviventi armati di coltello
23 Novembre 2013

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